Gli aeroporti di Fiumicino “Leonardo da Vinci” e Ciampino “G. B. Pastine” hanno raggiunto il terzo e massimo livello del programma internazionale “Accessibility Enhancement Accreditation” (AEA). Questo programma valuta l’accessibilità delle infrastrutture e dei servizi aeroportuali per persone con disabilità o mobilità ridotta. Il riconoscimento, conferito dall’associazione globale “Airports Council International (ACI) World”, posiziona Fiumicino e Ciampino come i primi aeroporti in Italia e nell’Unione Europea a conseguire il livello massimo di certificazione, finora raggiunto nella zona euro-mediterranea solo dall’aeroporto di Istanbul-iGA.
Obiettivi e Criteri dell’Accreditamento
L’accreditamento AEA, istituito nel 2022 e in linea con i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, si propone di supportare gli aeroporti nella misurazione e nel miglioramento dell’accessibilità. Ciò include la riduzione delle barriere fisiche, sensoriali, cognitive e psicologiche. Per Fiumicino e Ciampino, questo traguardo rappresenta la terza fase nel percorso di accreditamento: dopo il primo livello ottenuto nell’agosto 2024 e il secondo nel aprile 2025, il terzo step ha riconosciuto l’applicazione dei criteri di Universal Design nelle infrastrutture aeroportuali, il coinvolgimento attivo delle associazioni di persone con disabilità e l’offerta di servizi dedicati lungo l’esperienza di viaggio, grazie anche al supporto di ADR Assistance, che fornisce assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta e disabilità.
Commenti dell’Amministratore Delegato
“Il livello 3 dell’Accessibility Enhancement Accreditation, conferito da ACI World ai nostri aeroporti di Fiumicino e Ciampino, dimostra una chiara direzione aziendale: rendere i nostri aeroporti sempre più inclusivi”, ha dichiarato Marco Troncone, amministratore delegato di ADR. Troncone ha enfatizzato che l’accessibilità non è un aspetto secondario, ma “un requisito che coinvolge infrastrutture, processi e persone, contribuendo a migliorare l’esperienza di viaggio per tutti i passeggeri. Questo risultato è il frutto di un lavoro integrato che coinvolge tutte le strutture del Gruppo ADR, il dialogo costante con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e l’impegno quotidiano dei colleghi di ADR Assistance, che forniscono supporto ai passeggeri in ogni fase del loro percorso, dall’ingresso al terminal fino alla partenza. È un traguardo significativo che riconosce un impegno costante: continueremo a investire, con metodo e ascolto, per rendere il viaggio sempre più accessibile per tutti”, ha concluso.