La Procura di Roma ha avviato un’accurata indagine sul parziale crollo della Torre dei Conti, avvenuto lunedì. Gli inquirenti hanno acquisito tutti i documenti relativi ai lavori di ristrutturazione, concentrandosi in particolare sull’appalto vinto da tre aziende e sull’iter di affidamento per verificare la correttezza delle procedure amministrative.
Verifiche sulle procedure e sicurezza
Tra i documenti analizzati figura anche il decreto del 2022, che definisce l’intervento, e la relazione tecnica redatta il 30 maggio da una società incaricata della sicurezza, la quale avrebbe attestato la solidità strutturale della Torre. Inoltre, i pubblici ministeri hanno commissionato una consulenza di 90 giorni a ingegneri strutturisti per valutare se i lavori in corso fossero conformi alle necessità dell’edificio.
Interrogatori in programma
Gli investigatori intenderanno ascoltare gli operai presenti al momento del crollo, così come i titolari delle tre aziende incaricate della ristrutturazione nella zona dei Fori Imperiali. Attualmente, l’indagine rimane aperta e si procede contro ignoti.