A Roma sono stati inaugurati due nuovi boschi didattici, situati in via Pieralisi nel Municipio XIV e nel parco Talenti nel Municipio III. Gli alberi sono stati messi a dimora nell’ambito del progetto “Forest For Rome”, un’iniziativa di forestazione diffusa promossa da Roma Capitale, finalizzata alla creazione di micro-boschi didattici che rivitalizzano aree inutilizzate del territorio.
All’evento erano presenti le scuole locali, le assessore all’Ambiente e alle politiche educative del Municipio XIV, Stefania Portaro e Claudia Salerno, il Presidente della commissione ambiente del Municipio XIV, Daniele Giustozzi, il Presidente del Municipio III, Paolo Marchionne, e l’assessore all’Ambiente del Municipio III, Matteo Zocchi.
Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti, ha dichiarato: “Abbiamo voluto portare queste micro-foreste in tutti i municipi, partendo da aree in cui la qualità dell’aria deve essere migliorata, con alti livelli di traffico o dove il verde fruibile è scarso. Questi piccoli boschi interagiscono con la rete verde cittadina e con altri interventi di riqualificazione del verde di Roma, dai corridoi ecologici alle piantumazioni del PNRR, creando un’infrastruttura verde che influenzerà l’intero tessuto urbano”. La presentazione dei nuovi moduli porta a dodici il numero totale di boschi urbani già inaugurati.
I moduli sono composti da 25 alberi, tra cui tigli, sofore e celtis, accompagnati da 16 arbusti. Queste specie sono state scelte per la loro adattabilità ai suoli, al paesaggio e al microclima locali. Inizialmente, ogni impianto avrà una capacità di assorbimento di circa 100 kg di anidride carbonica all’anno, per raggiungere oltre 30mila kg annuali quando le piante saranno adulte.
“Il Municipio XIV offre un buon numero di aree naturali, come il Parco del Pineto, un vero polmone verde. Tuttavia, il diritto al verde è garantito solo se reso fruibile. I boschi vicino alle scuole permetteranno agli studenti di esplorarli, studiarli e imparare a prendersi cura della città. Anche il Municipio III è ricco di verde, con il fiume Aniene e nuovi parchi come Valsolda e Sicinio Belluto, e intendiamo rafforzare l’infrastruttura naturale. Con questo micro-bosco aggiungiamo un ulteriore tassello per migliorare la qualità ambientale, attenuare il rumore e promuovere la biodiversità”, ha concluso Alfonsi.