Controlli intensificati

Controlli approfonditi nelle strutture ricettive e nell’area della stazione Termini

Operazioni congiunte tra forze dell'ordine e ASL: irregolarità oltre 30mila euro, arresti e denunce

Controlli approfonditi nelle strutture ricettive e nell’area della stazione Termini

E’ iniziata una vasta operazione di verifica per ripristinare la legalità nell’area della stazione Termini e controllare le attività ricettive. L’intervento ha coinvolto i Carabinieri della Stazione di Roma Macao, la Polizia Locale di Roma Capitale – I Gruppo Centro – e il personale dell’ASL Roma 1.

Verifiche nelle strutture ricettive

I controlli hanno riguardato 15 strutture, tra cui affittacamere, bed & breakfast e guest house, tutte collocate in uno stabile di via Milazzo. Le ispezioni hanno verificato dettagliatamente sia gli aspetti amministrativi sia quelli relativi alla sicurezza e alla salute degli ospiti.

Irregolarità riscontrate

Gli accertamenti hanno rivelato diverse violazioni, tra cui esercizio abusivo dell’attività, locazioni non conformi alla normativa sugli alloggi turistici e affitto di posti letto invece di intere stanze. Inoltre, sono state riscontrate gravi carenze in materia di sicurezza, come l’assenza di estintori, della tabella dei prezzi, dei dispositivi di rilevazione dei gas combustibili, del percorso antincendio e malfunzionamenti nei sistemi di aerazione.

Sanzioni elevate

Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni amministrative superiori a 30mila euro. Le posizioni delle strutture controllate saranno ora oggetto di ulteriori esami da parte degli uffici competenti.

Denunce per immigrazione e spaccio

Durante i controlli, un affittacamere, cittadino italiano, è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: ospitava senza regolare contratto dieci cittadini stranieri, inclusi un 20enne senegalese trovato irregolare. Quest’ultimo era in possesso di 10 dosi di cocaina e 2 di hashish ed è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Identificazione degli ospiti

In totale, sono state identificate 28 persone alloggiate nelle strutture controllate, di età compresa tra 20 e 60 anni, provenienti da Francia, Marocco, Spagna, Senegal, Georgia, Colombia, Algeria e Burkina Faso. Al termine delle verifiche, i rapporti informativi saranno trasmessi al Dipartimento competente di Roma Capitale.

Arresti nell’area della stazione

In parallelo, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Stazione hanno arrestato tre persone: un 49enne senza fissa dimora, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare; un 50enne, anch’egli senza fissa dimora, colpito da un’ordinanza di carcerazione per rapina impropria; e un 25enne libico, arrestato subito dopo il furto di capi d’abbigliamento in un negozio, denunciato anche per false generalità.

Altre denunce e sequestri

I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno denunciato un 17enne tunisino trovato in possesso di un coltello a serramanico e due cittadini romeni di 18 e 24 anni, sorpresi mentre tentavano di vendere telefoni cellulari rubati. Sono stati sequestrati quattro smartphone e 1.270 euro in contante, ritenuti provento di attività illecita.

Ordini di allontanamento

Infine, quattro cittadini stranieri sono stati sanzionati per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione, con un ordine di allontanamento di 48 ore e una sanzione amministrativa di 100 euro ciascuno.