È operativo il reparto di degenza nefrologica presso la UOS Dialisi degli Ospedali Riuniti di Anzio – Nettuno. Questa nuova struttura è parte della UOC Aziendale di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda ASL Roma, che include anche il reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dei Castelli, diretto dal Dott. Luca Di Lullo. All’inaugurazione erano presenti, oltre al personale del reparto, anche il direttore sanitario del presidio, Dott. Ciriaco Consolante.
Il reparto, dotato di 6 posti letto, sarà in grado di ricoverare pazienti con patologie nefrologiche primitive, nonché con patologie internistiche che coinvolgono i reni e richiedono l’attenzione di specialisti nefrologi. Le stanze di degenza, conformi alle normative vigenti, offrono servizi autonomi, letti all’avanguardia, televisione e climatizzazione. Questo nuovo servizio rappresenta un importante passo avanti nell’assistenza per una specialità fondamentale, anche in questa area geografica.

Le parole del Direttore Generale Giovanni Profico
“L’apertura della degenza nefrologica ad Anzio – afferma il Direttore Generale Giovanni Profico – ci consente di rispondere alle esigenze di questa parte del nostro territorio, che necessitava di servizi fondamentali in ambito nefrologico, come il servizio di reperibilità H24 per i trattamenti emodialitici d’urgenza. È frutto di un lavoro di squadra, che rientra nella visione di una sanità di rete, essenziale per gestire un territorio vasto e complesso come quello della ASL Roma 6.”
Un’offerta ampliata per i pazienti
“Questi 6 letti – continua il Dott. Luca Di Lullo – si aggiungono ai 6 già disponibili presso la UOCA di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dei Castelli, permettendo di ampliare ulteriormente l’offerta nefrologica per i residenti della nostra ASL, portandola al livello delle grandi strutture romane. Desidero esprimere la mia gratitudine per la professionalità e lo spirito di collaborazione dimostrati da tutti i Dirigenti Medici del reparto e per il supporto della nostra Direzione Strategica, in particolare del Direttore Generale, che ha reso possibile questa realizzazione.” Conclude il Dott. Di Lullo.