L’associazione Codici sta seguendo con attenzione la situazione della nave MSC Orchestra, che è rimasta bloccata al largo di Marsiglia lunedì 2 febbraio, a causa di uno sciopero dei portuali francesi. Questo evento ha comportato la cancellazione di una tappa prevista nel programma della crociera, che aveva inizio il 29 gennaio da Civitavecchia e includeva soste a Valencia, Barcellona, Marsiglia, Genova, Livorno, con rientro a Roma il 5 febbraio. I crocieristi coinvolti, tra cui anche studenti in gita scolastica, hanno subito una modifica significativa del loro itinerario contrattualmente stabilito.
Le parole di Giacomelli
“Abbiamo attivato i nostri Sportelli per raccogliere segnalazioni e richieste di assistenza da parte dei passeggeri coinvolti, al fine di valutare eventuali iniziative a tutela dei loro diritti – ha dichiarato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Il danno è evidente e riteniamo doveroso riconoscere una forma di indennizzo per i viaggiatori”.
L’avvocato Gallotta
“È importante chiarire sin da subito – afferma Stefano Gallotta, avvocato di Codici esperto del settore – che la perdita della tappa di Marsiglia non può essere considerata un semplice disagio. La normativa sul turismo organizzato è chiara: in caso di mancata esecuzione di una parte rilevante dei servizi, al viaggiatore spetta almeno una riduzione del prezzo pagato, indipendentemente dalle cause che hanno determinato la modifica dell’itinerario. A nostro avviso, eventuali rimborsi delle sole escursioni prenotate non possono ritenersi sufficienti, poiché la tappa costituisce parte essenziale del pacchetto turistico, incidendo sul valore complessivo della crociera e sull’esperienza di viaggio”.