I feriti italiani del tragico incendio verificatosi a Capodanno a Crans-Montana, che ha provocato 41 vittime, saranno ascoltati dalla Squadra Mobile, non appena le loro condizioni di salute lo permetteranno. Le indagini sono coordinate dal procuratore Francesco Lo Voi, insieme all’aggiunto Giovanni Conzo e al sostituto Stefano Opilio, e riguardano i reati di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni aggravate. È prevista l’acquisizione della documentazione clinica dei feriti, già ricoverati presso l’ospedale Niguarda di Milano.
Incontri tra le autorità
Il 19 febbraio si terrà un incontro tra i pubblici ministeri svizzeri e quelli italiani. Nel frattempo, presso Piazzale Clodio, si attende la ricezione dei documenti relativi alla rogatoria inviata il 13 gennaio. L’iscrizione dei gestori del locale nel registro degli indagati sarà effettuata dopo la ricezione della documentazione necessaria.