Di giorno lavorava in un albergo a Ostia, dove aveva a disposizione una camera, ma di notte si trasformava in un ladro seriale, mettendo a segno rapine in diversi hotel del centro storico di Roma. Tra il 31 gennaio e il 5 febbraio, il 28enne marocchino ha colpito ben sei volte, accumulando un elenco di furti e reati per i quali era già stato denunciato in passato. La sua fuga è terminata grazie a un’operazione congiunta della polizia del commissariato Viminale e dei carabinieri della stazione Quirinale.
Le rapine
Il primo colpo è avvenuto alle 3:30 della notte del 31 gennaio all’hotel Giolli di via Nazionale. Il 3 febbraio, il ladro ha messo a segno tre colpi: due tentate rapine, una all’hotel St. Moritz di via Nazionale alle 16:30 e l’altra all’hotel Patria di via Torino a mezzanotte e mezza, oltre a una rapina riuscita all’hotel Mf Roma di via Savoia alle 18:30. Infine, il 5 febbraio, ha colpito due volte: prima alle 22:50 all’hotel Sirenetta sul lungomare Toscanelli di Ostia e poi a mezzanotte e un quarto all’hotel Viminale di via Venezia.
Indagini e cattura
Dopo le denunce degli alberghi, polizia e carabinieri hanno esaminato le immagini della videosorveglianza, ricostruendo il modus operandi del ladro. L’uomo si presentava con il volto coperto da un passamontagna e occhiali da sole, impugnando una pistola, poi risultata essere un giocattolo, per farsi consegnare gli incassi. La svolta nelle indagini è arrivata grazie agli occhiali da sole, che lo hanno identificato in una foto pubblicata sui social network. Inizialmente, gli investigatori avevano tracciato i suoi spostamenti tramite il segnale del cellulare. Una volta incrociato il suo profilo schedato con le immagini sui social, non hanno avuto dubbi e sono andati ad arrestarlo nella camera d’albergo a Ostia, dove lavorava. Tra le denunce preesistenti, figurava anche una rapina a un altro hotel in via dei Due Macelli al Tridente.