Il Consiglio Regionale del Lazio ha ospitato un evento toccante, dedicato a diverse scolaresche del territorio, in occasione della presentazione del libro illustrato “Il Dono di Davide”, scritto da Shana Parisella e Anna Iaquinta. Il Presidente del Consiglio Regionale, Antonello Aurigemma, ha colto l’occasione per condividere con gli studenti una riflessione sul significato di solidarietà, responsabilità e cittadinanza attiva.
Una narrazione di speranza
Il volume narra la vera storia di Davide, un giovane di vent’anni la cui vita è stata tragicamente interrotta. Un dolore immenso, che grazie alla scelta della donazione degli organi, si è trasformato in speranza: il cuore di Davide ha permesso ad Anna di superare una lunga malattia, restituendole la vita. Da questo legame è nata l’Organizzazione di Volontariato “Il Dono di Davide”, guidata dalla sorella Shana insieme ad Anna, con l’intento di promuovere la cultura della donazione e della prevenzione.
Il messaggio del Presidente
“Oggi non abbiamo solo presentato un libro, ma abbiamo celebrato la vita che trionfa sulla morte attraverso il dono più grande”, ha affermato Aurigemma. “La storia di Davide, Shana e Anna è una lezione di amore e civiltà che ogni giovane dovrebbe conoscere. Trasformare un grande dolore in un impegno costante verso gli altri è un atto di straordinario coraggio”. Il Presidente ha rimarcato l’importanza del ruolo delle Istituzioni nel sostenere e divulgare esempi di tale valore morale.
Donazione e sicurezza stradale
I due principali ambiti di intervento dell’associazione riguardano la cultura della donazione degli organi e la sicurezza stradale. “Discutere di sicurezza stradale con i ragazzi significa parlare di rispetto per la vita, la propria e quella altrui. Promuovere la cultura del dono significa seminare altruismo in una società che ne ha urgente bisogno”, ha sottolineato Aurigemma. Ha inoltre evidenziato come il Consiglio Regionale desideri continuare a essere un punto di riferimento per progetti in grado di dialogare con le nuove generazioni, utilizzando strumenti diretti ed efficaci, come il linguaggio illustrato del libro.
Un invito ai giovani
“Desidero ringraziare Shana e Anna per la loro testimonianza. Il loro sorriso e la loro forza dimostrano che nessuno muore davvero finché il suo ricordo si trasforma in un gesto d’amore per il prossimo”, ha concluso il Presidente, esortando gli studenti a diffondere questo messaggio all’interno delle proprie famiglie e tra i coetanei. L’iniziativa si inserisce nel percorso di apertura del Consiglio Regionale verso il mondo scolastico e sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini di domani su temi di solidarietà e responsabilità civile.
