Nuovo tavolo tecnico

Avviato il tavolo tecnico per la reindustrializzazione di Civitavecchia

Focus su innovazione, transizione energetica e sviluppo industriale nella zona

Avviato il tavolo tecnico per la reindustrializzazione di Civitavecchia

È stato istituito un tavolo tecnico permanente tra la Regione Lazio e il Comune di Civitavecchia, che si riunirà venerdì 20 febbraio. L’obiettivo è esaminare le opportunità di investimento nelle aree locali, attivare la Zona Logistica Semplificata e valutare i progetti di riconversione industriale. Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e Commissario straordinario del Governo per la reindustrializzazione dell’area, ha dichiarato: «È fondamentale verificare la disponibilità delle aree per attrarre nuovi investimenti». Invitalia supporterà il tavolo, occupandosi dell’istruttoria e della valutazione dei 52 progetti presentati nella manifestazione di interesse, puntando a valorizzare gli investimenti più solidi, innovativi e sostenibili, tenendo conto dell’impatto occupazionale e della coerenza con gli obiettivi di transizione energetica.

Angelilli ha aggiunto: «Il ruolo del Commissario di Governo è accelerare le procedure e coordinare il sistema. Ogni fase del percorso sarà condivisa con le istituzioni, le parti sociali e il mondo produttivo».

Strategie per Civitavecchia

Attivare la Zona Logistica Semplificata è strategico: Civitavecchia è uno dei primi quattro comuni del Lazio per estensione delle aree agevolate. Ciò la pone in una posizione vantaggiosa come centro per lo sviluppo economico regionale. «Auspichiamo l’ingresso di Civitavecchia nel Consorzio Industriale del Lazio», ha concluso Angelilli, sottolineando che ci sono 100 milioni di euro disponibili per le imprese nei comuni aderenti al Consorzio, oltre a 120 milioni della BEI per investimenti nel Lazio. Civitavecchia è inoltre al centro delle strategie regionali per la Blue Economy e la logistica, insieme alla transizione energetica. In questo contesto, il nuovo Spazio Attivo di Lazio Innova offrirà servizi di informazione, formazione e assistenza tecnica per le imprese.

Collaborazione con l’Autorità Portuale

Accanto al Commissario, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale è coinvolta nel progetto. «Stiamo elaborando un documento di pianificazione strategica di sistema, in fase di approvazione, che permetterà di destinare alcune aree del retroporto all’uso industriale», ha dichiarato il presidente dell’AdSP, Raffaele Latrofa. «Questo passaggio complesso vede il porto direttamente coinvolto e rappresenta un’opportunità fondamentale per la reindustrializzazione di Civitavecchia, con ricadute positive per l’intero territorio regionale».