“Il male che vediamo nel mondo ha le sue radici proprio lì, dove il cuore diventa freddo, duro e povero di misericordia”, ha affermato Papa Leone durante la messa nella parrocchia Maria Regina Pacis ad Ostia Lido, la prima delle parrocchie romane da lui visitata. “Lo si sperimenta anche qui, a Ostia, dove purtroppo la violenza esiste e ferisce, prendendo piede talvolta tra i giovani e gli adolescenti, magari alimentata dall’uso di sostanze; oppure ad opera di organizzazioni malavitose, che sfruttano le persone coinvolgendole nei loro crimini e che perseguono interessi iniqui con metodi illegali e immorali”.
“Di fronte a tali fenomeni – ha esortato Leone – invito tutti voi, come comunità parrocchiale, uniti alle altre realtà virtuose che operano in questi quartieri, a continuare a spendervi con generosità e coraggio per spargere nelle vostre strade e nelle vostre case il buon seme del Vangelo. Non rassegnatevi alla cultura del sopruso e dell’ingiustizia”.
“Al contrario – ha invocato – diffondete rispetto e armonia, cominciando col disarmare i linguaggi e poi investendo energie e risorse nell’educazione, specialmente dei ragazzi e della gioventù. Sì, che in parrocchia possano imparare l’onestà, l’accoglienza, imparare ad aiutare non solo quelli che ricambiano e salutare non solo quelli che salutano, ma ad andare verso tutti in modo gratuito e libero; imparare la coerenza tra la fede e la vita”.