La Lazio ha grandi ambizioni per la sua nuova casa: lo storico stadio Flaminio sarà trasformato in un hub sportivo e urbano moderno. Durante una presentazione tenutasi a Formello, il presidente Claudio Lotito ha delineato un piano di riqualificazione del valore di oltre 480 milioni di euro, volto a integrare lo sport con il tessuto cittadino attraverso aree commerciali, spazi hospitality, un museo del club, parcheggi e nuove piste ciclabili.
Caratteristiche del nuovo stadio
Il nuovo stadio avrà una capienza totale di 50.570 posti, grazie ai 20.000 posti esistenti nel primo anello e ai 30.000 posti aggiuntivi che verranno creati con il nuovo anello. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con lo Studio Archea e con il supporto scientifico delle università Sapienza e Roma Tre, con l’obiettivo di coniugare innovazione tecnologica e rispetto per l’opera originale di Pier Luigi Nervi.
Dettagli economici e gestione del progetto
L’aspetto economico prevede un investimento iniziale di 480 milioni di euro, di cui 80 milioni saranno coperti tramite autofinanziamento; il resto sarà finanziato da fonti esterne, incluse le entrate generate dagli spazi interni allo stadio. La gestione dei lavori sarà affidata a una nuova società controllata dalla Lazio, garantendo così una conduzione diretta e trasparente del patrimonio infrastrutturale del club.
Tempistiche dei lavori
Secondo le previsioni, i lavori prenderanno avvio nel primo semestre del 2027 e si concluderanno entro il primo semestre del 2031, in linea con la strategia “Lazio 2032 – il Sogno Responsabile”, che punta a rendere il Flaminio una delle sedi per Euro 2032. Il club ha già formalizzato la manifestazione di interesse per garantire a Roma e al nuovo stadio la possibilità di partecipare a questo evento internazionale di grande rilevanza.