Oggi si svolgerà a Berna un incontro tra i pubblici ministeri di Sion e il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, insieme all’aggiunto Giovanni Conzo e al pm Stefano Opilio. Tuttavia, gli inquirenti italiani non avranno accesso al locale devastato dall’incendio, come deciso dall’Ufficio federale di giustizia svizzero.
Le dichiarazioni del testimone
Ieri è stato ascoltato il buttafuori Jankovic Predrag, che ha rivelato che durante la notte di Capodanno Jessica Moretti ordinò di mantenere chiuse le uscite di sicurezza, permettendo l’accesso solo dalla porta principale. Nel tragico rogo, 41 persone hanno perso la vita e 115 sono rimaste ferite. Predrag, testimone e vittima gravemente ferita, ha smentito le affermazioni dei gestori, che avevano dichiarato che una porta era aperta, specificando invece che quella porta era chiusa a chiave.
Indagini in corso
Jessica Moretti è attualmente indagata per omicidio plurimo, lesioni e incendio colposi.