Un sistema di furti sistematici all’interno della Coin di via Giolitti ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 44 persone, tra cui si contano 9 poliziotti e 12 carabinieri. L’inchiesta, diretta dal pm Stefano Opilio, è stata avviata a seguito della scoperta di un ammanco record di 184mila euro, corrispondente a circa l’11% del fatturato annuale del negozio.
Dettagli dell’inchiesta
Il meccanismo illecito, rivelato da telecamere nascoste, coinvolgeva la complicità di una cassiera che disattivava i dispositivi antitaccheggio e preparava borse piene di profumi, abbigliamento e cosmetici da consegnare ai militari. Tra gli indagati della Polfer figurano anche alti gradi, tra cui un primo dirigente e due commissari, insieme a diversi sottufficiali dell’Arma in servizio presso lo scalo ferroviario.