Maltrattamento di animali

Sequestrati pappagalli in un negozio della capitale

Intervento delle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia

Sequestrati pappagalli in un negozio della capitale

Un’operazione delle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia ha portato al sequestro di quattro pappagalli in un negozio situato in una zona centrale della capitale. Gli uccelli si trovavano in condizioni igieniche deplorevoli, circondati da escrementi e scarafaggi, ed il commerciante è stato denunciato per maltrattamento di animali.

Il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato il sequestro penale effettuato dalle guardie zoofile.

I pappagalli, appartenenti alla specie Ara Ararauna Cenerino, erano rinchiusi in gabbie sporche, prive di acqua pulita e infestati da scarafaggi. Sono stati successivamente affidati a personale specializzato per il loro recupero. Le relazioni veterinarie, redatte da medici esperti e presentate dalla polizia giudiziaria zoofila al Magistrato competente, hanno avuto un ruolo cruciale nel supportare il quadro probatorio.

Le condizioni di vita degli animali erano inaccettabili: alimentazione inadeguata a base di soli semi, mancanza di interazioni sociali, tappeti di escrementi sul pavimento, illuminazione artificiale, presenza di blatte e spazi ristretti, tutti fattori che hanno giustificato l’intervento cautelare.

Antonio Colonna, fondatore di Stop Animal Crimes Italia e autore di numerose inchieste animaliste, tra cui quella su GREEN HILL, sottolinea il ruolo di vigilanza svolto dalla sua organizzazione. Le guardie zoofile non solo difendono gli animali da compagnia, come cani, gatti e furetti, ma anche altre classi di animali. Durante le loro operazioni, queste guardie rivestono la qualifica di pubblici ufficiali e svolgono funzioni di polizia giudiziaria, operando nel rispetto delle leggi statali e delle disposizioni del Questore di Roma.