Sopralluogo a Pietralata

Visita del vicepresidente Angelilli al Rome Technopole di Roma

"Investiremo oltre 20 milioni, la prossima settimana incontreremo Fitto a Bruxelles"

Visita del vicepresidente Angelilli al Rome Technopole di Roma
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Il Rome Technopole rappresenta il progetto chiave della strategia di sviluppo della Regione Lazio, un’iniziativa che mira a connettere ricerca, università e imprese. “Investiremo oltre 20 milioni di euro in questo polo dell’innovazione tecnologica” ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, durante il sopralluogo al cantiere del Technopole a Pietralata, Roma. Alla visita erano presenti anche Antonella Polimeni, presidente della Fondazione Rome Technopole e rettrice della Sapienza, Sabrina Saccomandi, direttrice della Fondazione, l’assessora del Comune di Roma Ornella Segnalini e Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria.

Per il completamento del primo lotto del polo di ricerca è previsto un finanziamento di 6.331.709 euro, a cui si aggiungono ulteriori 15 milioni di euro per il secondo lotto. “Stiamo monitorando attentamente l’avanzamento dei lavori. È stato istituito un tavolo istituzionale permanente per seguire il cronoprogramma, con l’obiettivo di inaugurare il primo lotto entro 12 mesi”, ha aggiunto Angelilli.

Impegni futuri e fondi europei

In merito alla competitività e al trasferimento tecnologico, la prossima programmazione del bilancio europeo prevede un impegno di 400 miliardi di euro a partire da gennaio 2028. “Il Lazio intende essere protagonista in questa nuova fase. La prossima settimana saremo a Bruxelles per incontrare il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto. Nel frattempo, tra il 2026 e il 2027, la Regione metterà a disposizione del sistema produttivo 1 miliardo e 400 milioni di euro. Sono state lanciate due misure dedicate a start-up e ricerca, per un valore complessivo di 15 milioni di euro”, ha concluso Angelilli. “Vogliamo integrare questa grande infrastruttura di ricerca nel circuito degli hub di eccellenza a livello europeo, con particolare attenzione alla farmaceutica e all’aerospazio”.