Archiviare senza drammi e imparare dagli errori. Questo è il messaggio che Gasperini deve trasmettere alla Roma dopo il pareggio contro la Juventus. Nessun match-ball perduto, la corsa alla Champions League è ancora sotto il controllo dei giallorossi.
Sebbene un vantaggio di sette punti sarebbe stato più rassicurante, il calcio non concede pause. Pertanto, è fondamentale imparare dai propri errori.
Difesa solida, ma serve un cambio di rotta
Nonostante i tre gol subiti contro la Juve, la Roma si conferma la miglior difesa del campionato, con 19 reti incassate, meglio di Milan e Como (20) e dell’Inter (21). Tuttavia, è la prima volta in questa stagione che i giallorossi subiscono tre gol in un solo incontro.
Questo dato si intreccia con una realtà preoccupante: le sfide contro le big – Inter, Milan, Napoli e Juventus – hanno portato a risultati deludenti, con zero vittorie. Un dato che pesa nella corsa al quarto posto e che dovrà essere affrontato nel finale di stagione.
È fondamentale evitare le distrazioni viste nei minuti finali dell’Olimpico e le discussioni accese seguite ai gol di Boga e Gatti: la tensione è comprensibile, ma serve lucidità.
Il contributo di Malen: numeri e impatto
Una certezza su cui costruire il rush finale è l’attaccante Malen. Da quando è arrivato, la Roma ha conquistato 12 punti in 7 partite, segnando 6 gol grazie al suo apporto.
Il suo impatto è evidente:
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25 reti nelle prime 20 giornate
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12 gol nelle ultime 7 partite con Malen decisivo
Attualmente, la Roma ha segnato 37 gol in 27 incontri e ha 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione alla stessa giornata.
Oltre ai numeri, le sensazioni contano: Malen penetra in area con continuità, supera gli avversari e costringe le difese a ritirarsi. È l’elemento che può fare la differenza nella lotta per la Champions.
Ritrovare l’equilibrio a centrocampo
Nella partita contro la Juve sono emerse alcune debolezze a centrocampo:
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Cristante ha mostrato segni di stanchezza e imprecisione
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El Aynaoui è apparso discontinuo
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Koné ha iniziato in ritardo nel duello con Thuram, per poi migliorare col tempo
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Pisilli, invece, ha mostrato buone prestazioni: quando gioca liberamente diventa una risorsa preziosa
Sistemare gli equilibri sarà una delle priorità di Gasperini nelle prossime settimane.
Marzo, un mese cruciale
La classifica attuale vede la Roma quarta, in piena zona Champions. Tuttavia, marzo si preannuncia come un mese impegnativo, con il doppio incontro di Europa League contro il Bologna, che potrebbe aggiungere ulteriore stress fisico e mentale.
Per questo motivo, è fondamentale non avere rimpianti. Il pareggio con la Juventus è ormai alle spalle. La Roma ha ancora il controllo del proprio destino.