In occasione della Giornata mondiale dell’obesità, il 5 marzo alle ore 10, presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, sarà presentato il primo progetto pilota per la gestione territoriale delle persone affette da obesità severa. L’evento, che si terrà nella sede del Consiglio regionale del Lazio in via della Pisana, fa parte del convegno intitolato “Obesità, una malattia cronica: il ruolo della Regione Lazio tra prevenzione, cura e lotta allo stigma”.
Il progetto della Asl Rm1
Il programma, intitolato “Percorso multidisciplinare di presa in carico territoriale per persone con obesità severa in condizioni di fragilità socio-economica”, si applica al territorio della ASL Roma 1. Sarà presentato dal direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle. L’obiettivo è creare un modello integrato che metta al centro la persona, attraverso un approccio multidisciplinare che coniughi prevenzione, cura e inclusione.
I protagonisti del sistema salute
Il progetto coinvolge diversi attori del sistema sanitario e sociale. Tra i partecipanti, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, si occuperà della promozione di stili di vita sani, mentre il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, si concentrerà sulla sana alimentazione. Sono coinvolti anche gli Ordini professionali dei medici, dei farmacisti e dei medici di medicina generale, insieme alle associazioni dei pazienti, con l’intento di creare una rete territoriale efficace.
Le parole di Aurigemma
«Domani in Consiglio regionale presenteremo il primo progetto pilota di presa in carico territoriale delle persone con obesità severa», afferma il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. Questa iniziativa intende rafforzare il ruolo della Regione nella prevenzione e cura dell’obesità, affrontando al contempo lo stigma che ancora circonda questa malattia cronica.
