Durante i lavori per la costruzione di uno studentato a Ostiense, è stata fatta una scoperta archeologica significativa: sono stati rinvenuti cinque edifici funerari risalenti all’età imperiale, caratterizzati da una pianta quadrangolare e coperture a volta.
La Necropoli Ostiense
«La Necropoli Ostiense, una delle più estese dell’antica Roma, ci offre un’altra importante testimonianza. Grazie alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura, il sito sarà tutelato, studiato e valorizzato, senza ostacolare il progetto dello studentato. Anzi, ci auguriamo che i ritrovamenti possano essere resi visitabili. Le Soprintendenze dimostrano ancora una volta di essere un punto di incontro tra le esigenze del territorio e della cittadinanza, per preservare e trasmettere alle future generazioni i valori del patrimonio culturale italiano», ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Un patrimonio complesso
«Questo rinvenimento evidenzia la straordinaria complessità del patrimonio archeologico della città, che continua a riemergere anche in aree soggette a trasformazioni urbane. La qualità delle strutture, l’organizzazione degli spazi e la ricchezza degli apparati decorativi offrono un’importante opportunità di approfondimento scientifico. La Soprintendenza garantirà la piena tutela del complesso e avvierà un significativo progetto di valorizzazione, per restituire alla cittadinanza i risultati della ricerca», ha commentato Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma.

Lo scavo, condotto nell’ambito dell’archeologia preventiva, è diretto da Diletta Menghinello, archeologa della Soprintendenza Speciale.