L’ex Mercato dei Fiori al Trionfale si trasformerà in un centro polifunzionale al servizio della comunità. Questo è quanto emerge dal bando di valorizzazione, presentato questa mattina, destinato a privati, associazioni ed enti no profit. Le proposte potranno essere inviate fino al 31 luglio 2026.
Il bando prevede una concessione di 50 anni, con un canone di locazione base di 120 mila euro all’anno. Sono consentite la sublocazione degli spazi e una piena autonomia nello sviluppo del progetto, seguendo però le linee guida stabilite dall’amministrazione. In particolare, il 60% dei 7 mila metri quadrati di superficie dovrà essere dedicato ad attività sportive e culturali, mentre il 40% sarà riservato ad attività commerciali, con un limite del 15% per la ristorazione.
La ristrutturazione dell’immobile sarà a carico del vincitore del bando, con un costo stimato tra i 10 e i 12 milioni di euro. Inoltre, il futuro locatario dovrà garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria, procurarsi tutte le autorizzazioni necessarie e assicurare la sostenibilità economica del nuovo polo.
“Inizia una nuova fase per il quadrante di via Trionfale. Parliamo di quasi 7 mila metri quadrati che, dopo anni di inattività, tornano a essere al centro di un progetto concreto di rigenerazione”, ha dichiarato l’assessore al Patrimonio, Tobia Zevi. “L’obiettivo è attrarre investimenti privati mantenendo la proprietà pubblica e stabilendo regole chiare. La maggior parte degli spazi sarà destinata a sport, cultura e servizi per il quartiere, rispettando le esigenze emerse dal percorso partecipativo con i cittadini”.
Nei mesi scorsi, un sondaggio ha coinvolto quattromila residenti del quartiere e delle zone limitrofe, i quali hanno espresso una chiara preferenza per la creazione di spazi dedicati alle attività sportive, in particolare fitness e nuoto, e per attività culturali come teatro, musica ed esposizioni.
“Oltre 4.000 cittadini hanno partecipato al percorso di ascolto. Le loro idee si trasformeranno in progetto. Questo luogo diventerà un hub culturale, sportivo e sociale, capace di coniugare interesse pubblico e sostenibilità economica. Non consumiamo nuovo suolo, ma rigeneriamo ciò che già appartiene ai romani”, ha sottolineato il presidente della Commissione Patrimonio, Yuri Trombetti.