Nuovo bando

La Regione Lazio investe 3 milioni per l’imprenditoria femminile

Roberta Angelilli: «Destiniamo il 10% delle risorse al Quarticciolo»

La Regione Lazio investe 3 milioni per l’imprenditoria femminile

La Regione Lazio ha presentato oggi, presso WEGIL a Roma, il bando “Donne e Impresa 2026”, che destina tre milioni di euro per supportare la nascita e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile. L’iniziativa mira a rafforzare la competitività delle imprese guidate da donne e a promuovere investimenti in innovazione e digitalizzazione.

Durante la presentazione, la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, ha illustrato la misura insieme a Claudia Cattani, responsabile della Fondazione Bellisario per il Lazio, e ai rappresentanti di Lazio Innova, Francesco Marcolini e Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale del Lazio.

«Con il bando “Donne e Impresa” offriamo un supporto concreto alle imprese femminili per favorire gli investimenti produttivi e migliorarne la competitività», ha dichiarato Angelilli. «Abbiamo deciso di riservare almeno il 10% delle risorse al Quarticciolo, per favorire la nascita di nuove attività economiche in un quartiere oggetto di un importante progetto di riqualificazione, promosso da Governo, Regione Lazio e Roma Capitale».

Dettagli del Bando

Il bando prevede una quota minima di 300 mila euro destinata al Quarticciolo, con l’obiettivo di sostenere tra 10 e 15 imprese o lavoratrici autonome che intendano avviare o ampliare la loro attività nel Municipio V di Roma. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione urbana, sociale ed economica, che include azioni per il miglioramento degli spazi pubblici e il recupero del patrimonio abitativo.

Finanziato con risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027 e gestito da Lazio Innova, il bando offre contributi a fondo perduto fino a 100 mila euro per impresa, con un’intensità compresa tra il 50% e il 70% dei costi ammissibili, in regime de minimis.

Gli investimenti ammissibili comprendono macchinari, attrezzature, software, digitalizzazione, spese per il personale e costi generali. È previsto anche un contributo aggiuntivo di circa 5 mila euro per l’adozione di nuovi sistemi di digital commerce.

La pubblicazione del bando è attesa entro la fine di marzo, con apertura prevista a metà aprile 2026.

Requisiti di Accesso

Le agevolazioni sono accessibili alle imprese che rientrano nella definizione di impresa femminile, comprese le lavoratrici autonome, le imprese individuali a titolarità femminile, le società di persone, cooperative o studi associati con una presenza femminile di almeno il 60%, e le società di capitali con governance femminile qualificata.

Tutte le informazioni necessarie, le modalità di partecipazione e la modulistica saranno disponibili sui siti lazioinnova.it e lazioeuropa.it.