È stato firmato presso Palazzo Valentini il Protocollo d’Intesa tra la Città metropolitana di Roma Capitale e l’associazione Retake Roma, attiva da oltre quindici anni nella promozione della cura dei beni comuni e della cittadinanza attiva. L’accordo è stato siglato da Rocco Ferraro, consigliere delegato del Sindaco metropolitano per Ambiente, Aree Protette e Tutela degli Animali, e da Cristiano Tancredi, presidente di Retake Roma, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e dei gruppi di volontari attivi sul territorio.
Obiettivi e competenze
Il Protocollo ha come obiettivo principale il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e società civile, attraverso interventi diffusi di cura e valorizzazione degli spazi pubblici nell’area metropolitana, composta da 121 Comuni e un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di grande rilevanza. La Città metropolitana metterà a disposizione le competenze tecniche e amministrative del Dipartimento III – Ambiente, supportando Retake nella realizzazione delle iniziative e facilitando i rapporti con le amministrazioni locali, oltre a coprire le spese per le attività di cura del territorio.
Formazione e buone pratiche
Un aspetto centrale dell’accordo è la promozione di percorsi formativi per cittadini attivi e gruppi territoriali, mirati a potenziare le competenze civiche e operative dei volontari. Questi percorsi formativi includeranno la gestione di progetti di cittadinanza attiva, collaborazione con le amministrazioni, tecniche di manutenzione leggera e riqualificazione degli spazi pubblici, oltre ad aspetti organizzativi e di sicurezza. L’intento è anche quello di diffondere buone pratiche replicabili nei vari contesti del territorio metropolitano.
Il ruolo di Retake Roma
«Il Protocollo rappresenta un passaggio significativo – ha dichiarato Cristiano Tancredi – per consolidare una collaborazione istituzionale già produttiva sul territorio. L’obiettivo è supportare l’impegno delle comunità locali e costruire reti civiche solide per la cura condivisa dei beni comuni». L’associazione opera seguendo il principio di sussidiarietà orizzontale, dove cittadini e istituzioni collaborano rispettando i rispettivi ruoli.
Interventi concreti sul territorio
Attualmente sono attivi dieci gruppi territoriali di Retake, che hanno realizzato oltre 1.400 iniziative negli ultimi anni, comprendenti la pulizia di strade e sentieri, la riqualificazione di aree verdi, la ridipintura di panchine vandalizzate e la cura di aiuole e piccoli giardini urbani. Tra i primi progetti previsti ci sono la riqualificazione di un parco giochi nel quartiere San Paolo e la creazione di giardini verticali a Tivoli, interventi che dimostrano l’impegno concreto di questa collaborazione.