Dieci individui, tutti con debiti fiscali, sono stati fermati dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma nell’area partenze internazionali dell’aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino, mentre tentavano di lasciare l’Italia senza dichiarare il denaro e i valori in loro possesso.
Le operazioni svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Ciampino, nell’ambito dei controlli valutari, hanno reso possibile un monitoraggio accurato delle posizioni dei passeggeri in partenza. Grazie a questi accertamenti, sono emersi debiti consistenti verso l’Erario da parte dei soggetti controllati.
Tra i casi più significativi, un cittadino gemmologo con un debito fiscale di circa 160mila euro è stato trovato in possesso di una somma sostanziosa in contante e di un diamante a taglio smeraldo, il cui valore è stimato attorno ai 15.500 euro, pronto per essere esportato. Questo tentativo di espatrio con beni e denaro non dichiarati rappresenta una condotta mirata a eludere le procedure di riscossione, ostacolando il recupero delle somme dovute al Fisco.
I dieci soggetti, di varie nazionalità, sono stati denunciati per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il denaro e i preziosi sequestrati, per un valore complessivo superiore a 100mila euro, sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica di Roma.