Incontro istituzionale

Istituto Sant’Alessio-Margherita di Savoia: il confronto con i lavoratori

Una delegazione di sindacati e famiglie ha incontrato l'assessore Massimiliano Maselli per discutere della situazione critica dell'istituto

Istituto Sant’Alessio-Margherita di Savoia: il confronto con i lavoratori

La FP CGIL Roma e Lazio e la UIL FPL Roma e Lazio hanno reso noto che l’apertura dell’Assessore Massimiliano Maselli, che ha incontrato una delegazione dei sindacati, dei lavoratori e dei genitori dell’ASP Sant’Alessio-Margherita di Savoia, è stata positiva.

Nonostante la pioggia, le lavoratrici, i lavoratori e le famiglie si sono riuniti in presidio sotto la Regione Lazio per denunciare le difficili condizioni in cui versa il noto istituto per persone cieche, sordo-cieche e ipovedenti di Roma. Da quasi due anni, il personale lamenta frequenti riorganizzazioni degli uffici e dei servizi, spostamenti del personale e modifiche organizzative imposte dall’alto per far fronte alla carenza strutturale di personale.

Queste scelte sono state definite miopi e privi di una pianificazione chiara e condivisa con chi lavora e con gli assistiti. Sotto una governance interna inadeguata, sta rischiando di spegnersi la luce su una struttura di eccellenza, che, grazie all’impegno quotidiano delle operatrici e operatori, garantisce diritti e inclusione a oltre mille persone ogni anno.

Il confronto con l’assessore

Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dall’Assessore Massimiliano Maselli, il quale ha mostrato apertura al dialogo. Durante l’incontro, lavoratrici, lavoratori e famiglie hanno esposto l’insostenibilità della situazione attuale. L’Assessore ha espresso un giudizio critico sull’operato dell’attuale Direttore Generale, sia per quanto riguarda le relazioni sindacali sia per l’organizzazione del servizio.

Maselli ha inoltre dichiarato il suo impegno a intervenire nel caso di un’eventuale inerzia del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, verificando anche la possibile mancanza di requisiti del Direttore, come già segnalato dall’opposizione in Consiglio Regionale.

La nota si conclude con un’affermazione chiara: l’incontro è considerato una prima importante apertura, ma la FP CGIL, la UIL FPL Roma e Lazio e le famiglie del Sant’Alessio non arretreranno di un passo nella difesa del lavoro e della qualità del servizio.