Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e l’Assessore al Turismo, Sport e Ambiente, Elena Palazzo, hanno recentemente presentato la nuova piattaforma web Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio. Questo strumento è stato creato per mettere in risalto il patrimonio culturale e spirituale delle cinque province del Lazio: Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina.
Un progetto innovativo per tutti
Il Direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport, Paolo Giuntarelli, ha illustrato come questa iniziativa offra a cittadini, turisti e pellegrini un modo innovativo, accessibile e intuitivo per esplorare percorsi urbani ricchi di identità religiosa, unendo cultura, cammino e benessere. La piattaforma è pensata per essere utilizzata da famiglie, tour operator e chiunque voglia scoprire le bellezze del territorio.
Una nuova visione del Lazio
“Con questo progetto proponiamo una nuova modalità di vivere il Lazio, suggerendo itinerari che uniscono dimensione spirituale, fisica, ambientale e culturale”, ha dichiarato Francesco Rocca. “Questa visione si ispira al principio di One Health, che sottolinea come la salute delle persone, il rispetto per l’ambiente e il benessere delle comunità siano interconnessi. Negli ultimi anni, sempre più persone desiderano rallentare e riconnettersi con la natura. La Regione Lazio ha saputo cogliere questa trasformazione e continuerà a investire, anche dopo il Giubileo 2025, nella valorizzazione dei cammini e nella promozione di un turismo slow e outdoor. Strumenti digitali come questo ci permettono di raccontare il nostro territorio in modo innovativo, aumentando la presenza del Lazio non solo nel turismo nazionale, ma anche in quello internazionale.”
Un turismo integrato
“Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio – ha aggiunto l’Assessore Elena Palazzo – rappresenta la nostra visione di un turismo che integra cultura, spiritualità, attività fisica e qualità della vita. Offrendo percorsi di diverse lunghezze e difficoltà, promuoviamo la riscoperta dei nostri luoghi a passo lento, favorendo benessere, inclusione e accessibilità. Questo progetto è la dimostrazione del nostro impegno per un Lazio che sa valorizzare il suo patrimonio, non solo con i grandi attrattori, ma anche attraverso itinerari meno conosciuti, ricchi di significato.”