Inaugurazione centro

Inaugurato il centro riabilitativo “Giovanni Paolo I” con la benedizione del cardinale Parolin

La nuova struttura è dedicata alla cura di minori e adulti con disturbi cognitivi, comportamentali e disabilità.

Inaugurato il centro riabilitativo “Giovanni Paolo I” con la benedizione del cardinale Parolin

Il nuovo centro riabilitativo “Giovanni Paolo I”, gestito dalla cooperativa sociale Medihospes e aderente al Consorzio La Cascina, è stato inaugurato ieri sera con la benedizione del segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. La struttura, situata nel quartiere Tor Vergata-La Romanina, è specializzata nella cura di minori e adulti con disturbi della sfera cognitiva, comportamentale e disabilità fisiche, sensoriali e psichiche. All’evento erano presenti il presidente del Consiglio della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, e il delegato del sindaco di Roma, Marco Vincenzi.

Servizi e équipe professionale

Il centro, ubicato in via Francesco Antolisei, è dotato di un’équipe composta da neurologi, psicologi, neuropsichiatri infantili, logopedisti e terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, coordinati dalla dottoressa Daniela Di Venanzio. Questa équipe si occuperà di oltre novecento famiglie a settimana all’interno di un edificio di circa 256 mq, comprendente nove studi e una palestra per trattamenti ambulatoriali e riabilitativi destinati a pazienti con autismo, DSA, disabilità cognitivo-comportamentale e disabilità complesse, comprese patologie neurodegenerative.

Punti di forza del centro

Come riportato in una nota, il Centro Giovanni Paolo I offre diverse tipologie di supporto, tra cui psicoterapia individuale, riabilitazione cognitiva e motoria, supporto genitoriale e consulenze specialistiche integrate. Tra i punti di forza della struttura si evidenziano: tempi rapidi di risposta con presa in carico in pochi giorni, gratuità delle prime consulenze, approccio personalizzato, centralità del rapporto assistito-famiglia, continuità terapeutica garantita nel tempo e integrazione con scuola, territorio e servizi sociali. Questa integrazione è fondamentale per garantire attenzione verso i più fragili, un aspetto essenziale dell’attività capillare di Medihospes nella città di Roma.