Nuovi fondi per le comunità

La Regione Lazio destina 8 milioni di euro alle Comunità montane

Dei fondi, 7 milioni e 600mila euro saranno utilizzati per il personale e la gestione nel 2025.

La Regione Lazio destina 8 milioni di euro alle Comunità montane

La Giunta regionale del Lazio, sotto la guida di Francesco Rocca e su proposta dell’assessore Luisa Regimenti, ha approvato una delibera che prevede l’assegnazione di 8.050.000 euro per il funzionamento delle Comunità montane, inclusa la comunità arcipelago delle Isole ponziane.

Di questi fondi, 7 milioni e 600mila euro sono destinati a coprire le spese di personale e di gestione certificate per l’anno 2025. Inoltre, circa 400mila euro saranno riservati ai compensi dei commissari liquidatori per il 2026, da distribuire agli enti di appartenenza alla fine di ogni semestre di quest’anno.

Rispetto agli anni passati, quando il fondo era di 6.300.000 euro, la nuova delibera rappresenta un incremento di 1.750.000 euro, segnando la cifra più alta stanziata per le Comunità montane nell’ultimo decennio.

Investire per il futuro delle Comunità montane

«La Regione Lazio ha avviato un processo di riordino delle Comunità Montane tramite la Legge Regionale n. 4/2024, mirato alla razionalizzazione del territorio e alla creazione di enti più funzionali, con criteri di maggiore efficienza ed economicità. Abbiamo intrapreso un dialogo costruttivo con i rappresentanti delle Comunità montane, dai quali è emersa quasi unanime la richiesta di maggiori risorse, ferme da anni, per una gestione efficace di questi enti intermedi. Investire nelle comunità montane è essenziale per contrastare lo spopolamento, favorire uno sviluppo sostenibile, valorizzare il territorio e migliorare infrastrutture e servizi. Attraverso queste risorse, intendiamo garantire ai commissari la possibilità di incidere sulla qualità della vita dei cittadini montani e di svolgere al meglio le funzioni assegnate dalla legge, come la tutela ambientale e la pianificazione territoriale. La montagna deve essere considerata una risorsa da valorizzare, non un problema: insieme ai fondi per i piccoli Comuni e per le gestioni comunali associate, vogliamo continuare a investire per ridurre il divario nei servizi tra le aree urbane e quelle montane», ha dichiarato l’assessore Luisa Regimenti.