Attivisti del movimento No Kings hanno manifestato davanti al Ministero della Difesa per opporsi alla presenza di Peter Thiel a Roma.
Motivazioni della protesta
“Oggi ci siamo riuniti davanti al Ministero della Difesa per denunciare l’arrivo di Peter Thiel nella nostra città, le sue responsabilità e i rapporti opachi tra il governo e Palantir. Thiel promuove una visione del mondo antidemocratica e suprematista, mentre la sua azienda, Palantir, è complice di crimini come il genocidio a Gaza, la persecuzione dei migranti da parte dell’ICE negli Stati Uniti e le guerre in corso nel mondo”, hanno affermato i membri del movimento No Kings.
“Un tecnoligarca con le mani sporche di sangue, con cui il governo Meloni intrattiene affari tramite il Ministero della Difesa, mantenendo tutto nascosto ai cittadini e al dibattito parlamentare. Nonostante questa ambiguità, la destra più estrema ha deciso di accogliere Thiel con uno striscione al Colosseo, rivelando il vero volto e i riferimenti di questi format di informazione ingannevoli”.
“La mobilitazione del movimento No Kings continua contro i re e le loro guerre, nelle città che si oppongono al riarmo, culminando in una manifestazione nazionale il 28 marzo a Roma, che si svolgerà in contemporanea con eventi simili negli Stati Uniti e a Londra. Avanti, No Kings!”.