Si è tenuta in Regione una riunione dedicata alla crisi occupazionale scaturita dall’emergenza della Torre dei Conti di Roma. All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Attività produttive e Pari opportunità del Comune di Roma, Monica Lucarelli, insieme ai rappresentanti di Cgil Filcams, Fisascat Cisl, Uiltucs, Confcommercio Roma, Confesercenti Lazio e Cna Roma, nonché il dirigente regionale dell’Area ammortizzatori sociali, Francesco Costanzo.
Il crollo della Torre e le sue conseguenze
Il crollo della Torre, avvenuto il 3 novembre, ha causato la tragica morte di Octay Stroici, un operaio di 66 anni coinvolto nel restauro della struttura, rimasto intrappolato per oltre 11 ore sotto le macerie. Questo evento rappresenta una ferita aperta non solo per la Capitale, ma per l’intera regione, attivando una serie di misure, tra cui l’ordinanza sindacale che ha istituito la zona rossa. Tale situazione ha ripercussioni significative sulle attività turistiche e commerciali nella zona.
Le opere di messa in sicurezza, previste per avviarsi la prossima settimana, risultano fondamentali per garantire la sicurezza pubblica, un aspetto prioritario. Tuttavia, i tempi di questi lavori e il futuro della Torre avranno un impatto diretto sulle imprese, in particolare nel settore della ristorazione e dell’ospitalità, con un bacino di circa 250 lavoratori coinvolti.
Le dichiarazioni degli assessori
«Abbiamo ascoltato con attenzione le legittime preoccupazioni degli operatori e ringrazio l’assessore Lucarelli per il suo prezioso contributo. È fondamentale tutelare i lavoratori e le imprese, evitando di trovarci impreparati di fronte a un futuro incerto, sia in termini di tempistiche che di conseguenze economiche. Per avere un quadro chiaro su cui basare le strategie da adottare, ci siamo aggiornati per un nuovo incontro previsto nella prima metà di dicembre», afferma l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Giuseppe Schiboni.
«Entro quella data raccoglieremo ulteriori dati e informazioni e, attraverso un dialogo interistituzionale, cercheremo di individuare le migliori azioni da intraprendere nel breve, medio e lungo termine. La Regione Lazio garantirà il proprio sostegno a lavoratori e imprese, che non devono sostenere il costo di un evento imprevedibile», conclude l’assessore Schiboni.