Domani, la CGIL scenderà nuovamente in piazza a Roma per lo sciopero generale indetto per l’intera giornata di lavoro. L’obiettivo è protestare contro “una Legge di Bilancio ingiusta e dannosa per lavoratori, pensionati e giovani”. La CGIL di Roma e del Lazio richiede misure concrete per aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, opporsi al riarmo, investire in sanità e istruzione, contrastare la precarietà e promuovere politiche industriali e del terziario, oltre a una riforma fiscale equa e progressiva.
“La mobilitazione – prosegue la nota – coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati, dalla scuola alla sanità, dalla pubblica amministrazione al trasporto pubblico locale, con l’unica eccezione di Atac. A Roma, il concentramento è previsto per le ore 9 in Piazza Vittorio, da dove partirà un corteo diretto ai Fori Imperiali, con arrivo nei pressi della Torre dei Conti. Durante il corteo interverranno delegati e delegate dei luoghi di lavoro, rappresentanti di associazioni, movimenti, reti e forze sociali. Sarà presente anche uno dei colleghi di Octay Stroici, l’operaio romeno di 66 anni deceduto a causa delle ferite riportate nel crollo della Torre dei Conti avvenuto il 3 novembre scorso. La manifestazione si concluderà con l’intervento del segretario generale della Fillea CGIL, Antonio Di Franco.