Il racconto in aula

Processo per l’omicidio di Ilaria Sula: testimonianza choc della madre di Mark Samson

Durante la deposizione, i familiari di Ilaria Sula hanno mostrato segni di forte emozione, uscendo più volte dall'aula.

Processo per l’omicidio di Ilaria Sula: testimonianza choc della madre di Mark Samson

Il processo per l’omicidio di Ilaria Sula, studentessa scomparsa il 25 marzo dello scorso anno e ritrovata senza vita il 2 aprile successivo, ha visto la madre di Mark Samson, imputato e reo confesso, raccontare una testimonianza straziante. Il corpo di Ilaria fu scoperto all’interno di una valigia gettata in un dirupo a Capranica Prenestina. Mark, 24 anni, è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla relazione affettiva con la vittima, oltre all’occultamento di cadavere. La madre di Samson, dal canto suo, ha patteggiato una pena di due anni per concorso in occultamento di cadavere aggravato.

La testimonianza della madre di Mark

La madre di Mark ha iniziato a raccontare la mattina del 26 marzo, giorno dell’omicidio. “Alle 9 meno un quarto dovevo prendere una pillola”, ha dichiarato in aula. “Mio marito era già uscito per andare a lavoro”. Dopo aver fatto colazione, il figlio è entrato in cucina: “Mi ha abbracciata e poi è tornato in stanza per preparare il caffè, mettendo due tazzine sul tavolo. Gli ho chiesto ‘Amore, stai con qualcuno?’. La sua risposta è stata ‘Sì, Ma’”, e ho capito che si trattava di Ilaria, visto che ogni volta che Mark preparava due tazzine, era perché c’era lei”.

Successivamente, la donna ha sentito i due discutere ad alta voce nella stanza. “Non capivo cosa dicessero poiché le voci si sovrapponevano”. Ha provato a bussare per chiedere spiegazioni senza entrare, e Mark inizialmente le ha risposto: “Stiamo solo parlando”. Poi, ha udito Ilaria alzare la voce: “Adesso che cosa vuoi fare?”. La madre ha dichiarato di non essere entrata per rispetto, ma quando ha dovuto uscire, ha bussato per salutare. Mark le ha chiesto di aspettare.

“Quando ho visto Mark aprire la porta, piangeva e diceva: ‘Mamma ho fame, non ho mangiato, non ho dormito’. Tremava e si presentava in uno stato di grande agitazione. Avvicinandomi, ho notato una persona sdraiata nella stanza di Mark, con i piedi visibili verso la porta. Ho subito chiesto a mio figlio ‘Cosa hai fatto?’, e ho avuto un mancamento”. La donna ha descritto la scena: “Intorno alla testa di Ilaria c’era tanto sangue. Lei era prona, faccia a terra, con alcune tracce di sangue sul mobile vicino”.

Durante la deposizione, i familiari di Ilaria hanno lasciato l’aula più volte, visibilmente scossi. Anche la madre di Mark ha avuto momenti di difficoltà. “Ho chiesto se dovevamo portarla in ospedale, ma mio figlio mi ha risposto: ‘Ilaria non c’è più, mi ha tradito’, aggiungendo in filippino che se non moriva lei, sarebbe morto lui”. La donna ha proseguito raccontando che Mark le ha chiesto se avevamo una busta grande e una valigia, e ha usato dello scottex per asciugare il sangue. “Gli ho dato dei vestiti vecchi da buttare per pulire, dicendogli ‘Basta che hai levato il grosso’”.