Gian Piero Gasperini ha chiarito le priorità in casa Roma. Con la Coppa Italia ormai alle spalle, il campionato assume il ruolo centrale, seguito dall’Europa League. Nonostante il percorso verso la Champions League possa sembrare più lungo rispetto a potenziali gare a eliminazione diretta, il tecnico giallorosso ribadisce l’importanza della competizione nazionale. “Oggi l’attenzione maggiore della Roma è al campionato”, ha dichiarato alla vigilia dell’incontro con lo Stoccarda, attualmente a 12 punti come i giallorossi, una partita cruciale per evitare gli spareggi.
Focalizzati sul campionato
Il recente fine settimana di campionato e il prossimo scontro diretto con il Milan stimolano Gasperini nella corsa al quarto posto, facendo sorgere la possibilità di aspirare a traguardi più ambiziosi. Lo Scudetto, per ora, rimane un sogno per i tifosi di Trigoria. “Stiamo vivendo un buon momento dal punto di vista fisico, ma la partita di domani è molto ravvicinata a quella con il Milan”, ha spiegato il tecnico. “In Europa League abbiamo una buona posizione e, vincendo, potremmo evitare i playoff, ma il campionato rimane la nostra priorità. Ci siamo guadagnati questa posizione e faremo di tutto per difenderla e, se possibile, migliorarla”.
Turnover ragionato
Queste considerazioni portano a un turnover ponderato, sebbene non massiccio. Non saranno disponibili i nuovi acquisti, Vaz e Malen, ancora fuori dalla lista UEFA. Inoltre, per infortunio, mancheranno Dovbyk, El Shaarawy, El Aynauoi ed Hermoso. Rientra, invece, Ferguson, che sarà titolare e dal quale Gasperini si aspetta risposte positive dopo le buone prestazioni recenti. “Ho visto in lui buone gare e un paio di gol importanti”, ha affermato il tecnico. Ferguson dovrebbe sostituire Dybala, pronto a tornare titolare nella sfida con il Milan, che Gasperini considera la più significativa della settimana.
Situazione tifoseria
Dopo l’incontro con il Milan, la Roma affronterà una trasferta senza la presenza dei tifosi, a causa del divieto imposto per gli scontri tra ultras della Fiorentina. “Una pena che per me non risolve il problema”, ha commentato Gasperini, mentre la società sta lavorando su questo tema.
“Ma vi ricordate qual è stata l’ultima squadra prima dell’Atalanta ad aver vinto quella coppa? Era negli anni 90 – ha detto Gasp –. Se l’unica cosa che gratifica è il titolo, così saremo perennemente dispiaciuti. Vincere in Europa per i club italiani oggi è diventato un problema e lo dimostrano le gare di questi giorni.”