Nell’area archeologica della Villa di Plinio, situata nella Pineta di Castel Fusano, prenderanno avvio i lavori di abbattimento di 27 alberi. Questi esemplari, già accertati come morti vegetativamente, rappresentano un rischio per la pubblica incolumità. Si tratta, nello specifico, di 19 pini domestici (Pinus pinea), 5 olmi campestri (Ulmus minor), 2 lecci (Quercus ilex) e un abete rosso (Picea abies).
L’intervento è stato richiesto dalla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. È basato su indagini fitosanitarie effettuate da un sopralluogo dell’Ufficio Ente Gestore Riserva Statale del Litorale Romano, parte del Dipartimento Tutela Ambientale.
Questo provvedimento segue un intervento simile realizzato il mese scorso, che ha comportato l’abbattimento di 26 alberi. Gli abbattimenti sono necessari per portare avanti i lavori di valorizzazione dell’area archeologica, parte del programma PNRR – Caput Mundi, e per garantire la sicurezza del personale attualmente operativo e dei futuri visitatori.
Come previsto dalle normative vigenti, gli alberi abbattuti saranno sostituiti con un numero equivalente di piante di dimensioni adeguate.