Pini a rischio caduta

Fori Imperiali: 12 pini a rischio caduta saranno rimossi e sostituiti

L'operazione mira a garantire la riapertura parziale del transito per i lavoratori e i pedoni già da lunedì prossimo.

Fori Imperiali: 12 pini a rischio caduta saranno rimossi e sostituiti

Un totale di 12 pini sono stati identificati come a rischio caduta dopo le prove di trazione e le analisi tecniche effettuate sui primi 36 alberi, all’interno di un campione di 54 esemplari presenti nell’area dei Fori Imperiali, che include anche il Colosseo, Piazza dell’Ara Coeli e l’Arco di Costantino. Tra i 36 alberi sottoposti a verifica, 24 sono stati considerati stabili o saranno sottoposti a ulteriori controlli.

La decisione di procedere con la rimozione dei pini a rischio è stata presa all’unanimità dal tavolo tecnico riunitosi oggi in Campidoglio, dopo aver esaminato le relazioni degli esperti responsabili delle verifiche.

Interventi selettivi e riapertura del transito

Il tavolo ha stabilito di attuare interventi selettivi, eliminando solo quegli esemplari che presentano un rischio inaccettabile per la sicurezza, in applicazione del principio di massima precauzione per proteggere cittadini, lavoratori e visitatori in un’area di grande affluenza e valore storico.

Interverranno su 10 pini situati sul lato sinistro della strada in direzione Colosseo e su 2 pini sul lato destro. L’obiettivo è di permettere già da lunedì prossimo una riapertura parziale del transito per i lavoratori coinvolti nei cantieri PNRR e per i pedoni. Durante questa riapertura, continueranno le prove e le analisi sugli alberi presenti sul lato destro della via, per facilitare ulteriori riaperture graduali nel corso della settimana.

Rischi e sostituzioni

Data la particolare condizione dei pini dell’area, caratterizzati da età avanzata, interventi antropici prolungati, piantumazioni in spazi ristretti e su terreni instabili, il tavolo ha deciso di aumentare il coefficiente di rischio applicato alle prove di trazione, passando da 1,5 a 2, per garantire un livello di sicurezza superiore.

I pini rimossi saranno sostituiti con nuovi esemplari della stessa specie, di dimensioni e età adeguate, come previsto dal protocollo per il reimpianto di Pinus pinea su Via dei Fori Imperiali. Questo protocollo è stato elaborato dal Dipartimento Tutela Ambientale in collaborazione con rappresentanti del CREA, dell’Orto Botanico dell’Università La Sapienza e degli Ordini professionali dei Dottori Agronomi e Forestali, degli Agrotecnici e dei Periti Agrari.

Il protocollo include un’analisi preliminare approfondita delle condizioni del sottosuolo e la progettazione di nuovi siti di impianto, seguendo criteri di massima tutela per gli alberi e gli apparati radicali.

Alla riunione del tavolo tecnico hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e il Direttore Generale di Roma Capitale Albino Ruberti, insieme a dirigenti e funzionari del Dipartimento Tutela Ambientale, rappresentanti della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, del Parco Archeologico del Colosseo, del Comando regionale Carabinieri Forestali, del CREA, dell’Università La Sapienza, il Comandante della Polizia Locale di Roma Capitale e rappresentanti degli Ordini professionali di agronomi e agrotecnici.