Prende avvio il progetto di recupero per uno dei luoghi storici più emblematici del Municipio XII: è stata infatti aggiudicata la gara per il primo lotto dei lavori di recupero del Casino Nobile di Villa Flora e delle strutture adiacenti. Questo intervento prevede il restauro e il consolidamento strutturale del Casino Nobile, la progettazione tecnica degli edifici connessi e la messa in sicurezza dell’intero complesso, per un investimento totale di 3.224.000,00 euro.
Una villa storica da valorizzare
Villa Flora è considerata una delle “ville storiche” del comune. Essa comprende un parco pubblico molto frequentato e un insieme di edifici che si affacciano su uno spazio centrale, tra cui spicca il Casino Nobile, noto anche come “Villa Signorini”, risalente al XIX secolo. Il complesso include anche due serre ottocentesche, due edifici agricoli e un fabbricato residenziale di due piani, suddiviso in due appartamenti.
L’area, che si estende per oltre 30.000 metri quadri, è stata acquisita da Roma Capitale nel 1978. Tuttavia, gli edifici non hanno mai ricevuto interventi di riqualificazione, nonostante il loro significativo potenziale per il quartiere. A partire dal 2023, un percorso condiviso con la comunità ha messo in luce l’interesse per la valorizzazione di Villa Flora, ponendo fine all’abbandono e al degrado degli ultimi anni, e ha portato all’approvazione del progetto di recupero.
Dettagli del progetto di restauro
La rigenerazione del complesso prevede interventi di restauro, consolidamento e risanamento conservativo. Nello specifico, il progetto include il restauro filologico del Casino Nobile, con la creazione di spazi dedicati ad eventi culturali e espositivi, una biblioteca del territorio, un angolo coffee break, uffici e una foresteria al primo piano, oltre a spazi di coworking e laboratori artigianali. La serra sarà soggetta a restauro strutturale per mantenere la sua funzione originaria, mentre l’ex Fienile verrà sottoposto a manutenzione straordinaria per usi culturali e ricreativi.
Il piano comprende anche la demolizione e ricostruzione del rudere degli ex spogliatoi, destinato a diventare un punto ristoro, e la riqualificazione degli spazi aperti per creare una connessione strategica tra le diverse aree, in linea con il progetto del parco commissionato dal Dipartimento Tutela Ambientale. Saranno valorizzate anche le aree esterne e gli spazi pertinenti, con particolare attenzione allo spazio centrale, che sarà trasformato in una piazza pedonale pavimentata.
“Finalmente la rigenerazione di Villa Flora inizia a prendere forma: non solo interventi per recuperare gli immobili, fatiscenti e abbandonati da troppi anni, ma una nuova idea di centralità urbana con nuove funzioni e spazi di aggregazione sociale e culturale. Per la sua storia Villa Flora rappresenta un piccolo gioiello che da troppi anni attendeva una riqualificazione, più volte immaginata ma mai attuata. L’intervento che ci accingiamo a compiere in collaborazione con il Municipio XII e con la comunità locale, restituirà alla fruizione pubblica immobili di pregio e permetterà di recuperare pienamente un luogo a servizio dei cittadini di Monteverde Nuovo e di Portuense diventando, di fatto, una cerniera tra i Municipi XI e XII,” commenta l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia.