Risultati incoraggianti

Raccolta di rifiuti elettronici in Lazio, risultati tra i migliori in Italia

La provincia di Roma raggiunge il valore massimo di erogazione, pari a 1.940.279 euro

Raccolta di rifiuti elettronici in Lazio, risultati tra i migliori in Italia

Nel 2025, la regione Lazio ha raccolto 32.682 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) provenienti da abitazioni, segnando un incremento del 6,9% rispetto all’anno precedente. Questo risultato la colloca tra le regioni con le migliori performance a livello nazionale. La raccolta pro capite si attesta a 5,72 kg/ab, in crescita, ma ancora sotto la media italiana, fissata a 6,22 kg/ab.

Questi dati emergono dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, che riassume le informazioni sulla raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi nei centri di raccolta comunali e nei luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Analisi dei quantitativi di raccolta

La crescita della raccolta nel Lazio è principalmente trainata dai grandi elettrodomestici (classificazione R2), che hanno registrato un aumento del 9,8%, per un totale di 11.604 tonnellate avviate al riciclo. Anche i rifiuti di freddo e clima (R1) sono in aumento, con 10.737 tonnellate raccolte (+9,6%).

Inoltre, i piccoli elettrodomestici e l’elettronica di consumo (R4) hanno raggiunto 6.483 tonnellate, con un incremento del 6,9%. Tuttavia, si osserva una diminuzione per le sorgenti luminose (R5), ferme a 178 tonnellate (-6,3%), e per i TV e monitor (R3), che si attestano a 3.680 tonnellate (-7,4%), una flessione considerata fisiologica a causa del cambiamento tecnologico in atto.

Raccolta pro capite nelle province

Nel 2025, il Lazio ha registrato una raccolta pro capite di 5,72 kg/ab. La provincia di Latina si distingue con 10,20 kg/ab, collocandosi tra le migliori a livello nazionale e superando la media italiana per quasi tutte le tipologie di RAEE. Seguono la provincia di Viterbo con 7,41 kg/ab, che detiene il miglior risultato nella raccolta di piccoli elettrodomestici e elettronica di consumo (R4), mentre le province di Roma (5,32 kg/ab), Rieti (4,21 kg/ab) e Frosinone (3,23 kg/ab) rimangono al di sotto della media nazionale.

Modalità di raccolta dei RAEE

La raccolta dei RAEE avviene principalmente attraverso due canali: i centri di raccolta comunali e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025, il 65% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri comunali, mentre il 34% nei punti di raggruppamento della distribuzione, una percentuale superiore alla media nazionale del 23,3%.

In totale, nel 2025, i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della regione hanno ricevuto 2.688.801 euro di premi di efficienza, contributi per i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma. Nella provincia di Roma, l’importo ha raggiunto il valore più elevato, pari a 1.940.279 euro, mentre i Comuni e i punti vendita di Latina hanno registrato il contributo medio più alto per tonnellata raccolta (87 €/ton), seguiti da Roma (86 €/ton).

Commento dell’assessore Ghera

«I dati sulla raccolta dei RAEE nella Regione Lazio per il 2025 mostrano un significativo +6,9% rispetto al 2024. Questi risultati avvicinano il Lazio alla media nazionale per la raccolta pro capite (5,72 kg/ab rispetto a 6,22 kg/ab) e sono il frutto delle iniziative intraprese dall’amministrazione regionale per migliorare il recupero dei materiali», ha dichiarato Fabrizio Ghera, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio.

«La giunta regionale sta inoltre lavorando per promuovere la cultura della sostenibilità tra i cittadini, specialmente riguardo al conferimento dei RAEE nei Centri di Raccolta Comunali e nei Luoghi di Raggruppamento gestiti dai negozi di apparecchiature elettriche. Nel 2026 lanceremo una campagna regionale di educazione civica e comunicazione istituzionale per migliorare ulteriormente la qualità della raccolta e il corretto conferimento dei RAEE».

Intervento del DG del Centro di Coordinamento RAEE

«Il 2025 si conclude con un segnale positivo per il Lazio, con tutte le province che registrano un aumento dei volumi raccolti. Questo è un primo passo verso una crescita della raccolta regionale, anche se il territorio si muove ancora a due velocità», ha affermato Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. «L’esperienza della provincia di Latina dimostra come la proattività della distribuzione possa influenzare i risultati: una presenza attiva dei punti vendita porta a quantitativi maggiori e a un pro capite tra i migliori a livello nazionale.

Speriamo che l’attività della distribuzione si intensifichi anche nelle altre province, per aumentare i volumi avviati al riciclo e generare risorse economiche attraverso i premi di efficienza. La provincia di Roma ha visto un incremento nei piccoli RAEE raccolti.

In questa direzione si colloca l’Accordo tra Aeroporti di Roma e il MASE, che prevede punti di conferimento negli scali, gestiti nell’ambito del sistema coordinato dal CdC RAEE. Questa iniziativa amplia le opportunità di raccolta dei piccoli RAEE e potrebbe essere un modello replicabile in altre aree locali».