L'iniziativa

Volontari all’Esquilino: 200 kg di rifiuti raccolti e 40 piante piantate

Un evento di rigenerazione urbana ha unito cittadini, studenti e famiglie in un'azione collettiva per il quartiere.

Volontari all’Esquilino: 200 kg di rifiuti raccolti e 40 piante piantate

Oltre cento volontari hanno partecipato all’evento Retake per una Comunità Solidale, dedicato alla riqualificazione di via Bixio, la strada scolastica pedonale del rione Esquilino.

L’iniziativa, promossa da Retake Roma in collaborazione con l’Associazione Genitori Scuola “Di Donato” e patrocinata da Roma Capitale, ha visto coinvolti cittadini, studenti, famiglie e persone fragili in una grande azione collettiva di rigenerazione urbana.

Durante la giornata sono stati riqualificati 400 m² di superfici verticali, raccolti 200 kg di rifiuti indifferenziati, diserbati 100 metri di marciapiede, messe a dimora 40 piante e rigenerati 6 arredi urbani.

Un lavoro di squadra meticoloso che ha restituito decoro, colore e sicurezza a un luogo simbolo della vita di quartiere.

Nel corso della mattinata, i bambini della scuola Di Donato hanno partecipato attivamente, curando e decorando le fioriere, imparando l’importanza della responsabilità verso gli spazi che frequentano quotidianamente.

Insieme ai volontari, l’Associazione Genitori Di Donato ha contribuito all’organizzazione dell’evento e, con il supporto del Conad di via Guicciardini, ha offerto una merenda solidale a tutti i partecipanti.

Questa iniziativa dimostra ancora una volta come la collaborazione tra cittadini, istituzioni e realtà della società civile possa trasformare gli spazi pubblici in luoghi di incontro, bellezza e solidarietà, rafforzando il legame tra rigenerazione urbana e umana.

«Grazie a tutti i partecipanti, ma anche a chi non ha potuto essere presente. Sappiamo che molti avrebbero voluto partecipare, poiché tutti hanno a cuore gli spazi condivisi», afferma Paola Morano, responsabile di Retake Roma Esquilino. «La retorica del ‘non spetta a me’ è superata. Retake non si ferma qui: ci vediamo ai prossimi eventi!».