Oggi, in occasione della Giornata internazionale della donna, si svolgono cortei e iniziative a Roma e in tutto il Paese. La rete “Non Una di Meno” ha promosso mobilitazioni in circa 60 piazze, accompagnate dallo slogan “Le nostre vite valgono”. Inoltre, è stato annunciato uno “sciopero generale e transfemminista” previsto per domani, in concomitanza con la mobilitazione nazionale indetta da Usb e Cgil.
Le motivazioni della protesta
La manifestazione è indirizzata contro le politiche del Governo riguardanti la violenza sessuale ed economica sulle donne, nonché contro le condizioni di precarietà che, secondo gli organizzatori, colpiscono in modo particolare le categorie più vulnerabili, a fronte dell’aumento del costo della vita. Tra le richieste figura anche la richiesta di fermare il Ddl Bongiorno. Il movimento esprime critiche anche in merito ai conflitti internazionali, contestando la guerra in Iran, i bombardamenti in Libano e l’utilizzo delle basi militari. “Non Una di Meno” definisce questo periodo come un nuovo “weekend lungo di lotta e di sciopero”.
Appuntamento di domani
Domani mattina, un nuovo incontro è previsto alle 9.30 in piazzale Ostiense.
Lo sciopero generale proclamato dai sindacati coinvolgerà sia i lavoratori del settore pubblico che privato. Possibili disagi si registreranno soprattutto nel settore scolastico, mentre al momento i trasporti non sembrano essere inclusi nella mobilitazione.