Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha preso parte alla “Corsa del Ricordo”, evento sportivo che unisce l’atletica alla commemorazione delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Questa manifestazione, che si svolge annualmente, trasforma la corsa in un momento di riflessione collettiva e di partecipazione civica.
Un percorso evocativo di 10 chilometri
Aurigemma ha partecipato al tracciato amatoriale di 10 chilometri, che attraversa le strade e i luoghi simbolo del quartiere Giuliano-Dalmata. Un tracciato che va oltre il semplice aspetto sportivo, evocando la memoria di coloro che hanno cercato una nuova vita dopo le tragedie del confine orientale.
Le dichiarazioni del Presidente
“Prendere parte alla Corsa del Ricordo è ogni anno un’emozione unica”, ha dichiarato il Presidente. “Non si tratta solo di correre per 10 chilometri, ma di intraprendere un significativo percorso di consapevolezza. Lo sport dimostra di essere uno straordinario strumento di civiltà, capace di coinvolgere cittadini e giovani generazioni su pagine complesse e dolorose della nostra storia nazionale.”
Il legame con la comunità
Il Presidente ha evidenziato l’importanza di iniziative che escono dai palazzi istituzionali per incontrare direttamente le persone. “Correre in queste strade è il miglior modo per onorare chi ha sofferto e per ricordare che il ricordo è un patrimonio condiviso, da coltivare ogni giorno”, ha affermato, ribadendo il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio a eventi che uniscono benessere fisico, solidarietà e responsabilità civica.
Una comunità proiettata verso il futuro
Nel suo intervento finale, Aurigemma ha voluto esprimere gratitudine a organizzatori, associazioni degli esuli e partecipanti. “Vedere così tante persone correre insieme per non dimenticare è il segnale più bello di una comunità che sa guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici”.
Un evento in crescita
Giunta alla sua 13ª edizione, la Corsa del Ricordo si conferma tra gli eventi podistici più significativi, capace di integrare agonismo sportivo e riflessione storica, in un contesto di forte coinvolgimento popolare.
