Nel primo quadrimestre del 2026, il mercato dell’oro ha mostrato segnali di consolidamento, seguendo i record storici del 2025, che si è chiuso con un aumento del 44-55%. Le quotazioni si attestano sopra i 4.700 USD/oncia e intorno ai 130-135 euro al grammo.
Il sentiment di mercato è sostenuto da diversi fattori, tra cui gli acquisti delle banche centrali, l’incertezza geopolitica e i recenti tagli dei tassi. Le previsioni per i prossimi mesi rimangono positive, con scenari che prevedono un ulteriore apprezzamento se l’incertezza macroeconomica dovesse continuare. Inoltre, la manovra 2026 del Governo ha introdotto una tassazione agevolata al 12,5% (rispetto al precedente 26%) sulle plusvalenze derivanti dall’oro da investimento, per coloro che regolarizzano la propria posizione entro il 30 giugno.