Il 4 marzo, presso l’Auditorium del Ministero della Salute di Roma (Lungotevere Ripa, 1), si svolgerà il convegno “I tumori in Italia: sorveglianza epidemiologica della Rete Italiana dei Registri Tumori”, organizzato dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTum). L’incontro offrirà un quadro aggiornato al 2025 sull’impatto dell’oncologia nel nostro Paese, analizzando i dati raccolti prima della pandemia da COVID-19.
Il report si basa su oltre 3 milioni di casi di tumori maligni registrati da 34 Registri Tumori, che coprono circa l’80% della popolazione italiana. Questo sistema di sorveglianza è cruciale per le politiche sanitarie, la pianificazione e l’erogazione dei servizi di prevenzione e assistenza, inclusi i Livelli Essenziali di Assistenza.
Programma del Convegno
I lavori inizieranno alle 9.30 con i saluti istituzionali, tra cui il Ministro della Salute Orazio Schillaci e il Direttore Generale Prevenzione del Ministero della Salute Sergio Iavicoli. Fabrizio Stracci, Presidente di AIRTum e responsabile del Registro Tumori dell’Umbria, presenterà l’associazione e la monografia.
La sessione scientifica si concentrerà su incidenza, mortalità e sopravvivenza dei tumori maligni in Italia, con interventi di esperti come Riccardo Capocaccia, Paolo Contiero e Luigino Dal Maso. Un focus particolare sarà dedicato ai tumori infantili, con Gemma Gatta e Fabio Savoia che presenteranno le loro ricerche.
Il commento ai risultati sarà curato da Diego Serraino e Mario Fusco, esperti di epidemiologia oncologica e registri tumorali. Alle 12.20, una tavola rotonda moderata da Walter Mazzucco coinvolgerà figure di spicco del settore, come Angela Mastronuzzi e Rocco Bellantone, per discutere le sfide e le prospettive future.
Il tema centrale dell’iniziativa è “Misurare, comprendere, programmare”, sottolineando l’importanza della raccolta e dell’analisi dei dati epidemiologici come strumento chiave per migliorare le politiche sanitarie e affrontare la sfida oncologica nel Servizio Sanitario Nazionale.
