In Campidoglio

Dal carcere al lavoro: iniziative per il reinserimento sociale

Un confronto su diritti, occupazione e inclusione nel mondo del lavoro

Dal carcere al lavoro: iniziative per il reinserimento sociale

Si è tenuto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio l’evento “Roma al Lavoro – Dalla Reclusione all’Inclusione: Oltre le barriere”, organizzato da Roma Capitale, in collaborazione con l’Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà e HRC Community. L’incontro ha visto la partecipazione di numerose aziende, cooperative, rappresentanti istituzionali e operatori del terzo settore, tutti interessati ai temi dell’inclusione lavorativa e della responsabilità sociale. Questo evento rappresenta un segnale significativo dell’attenzione crescente del tessuto produttivo cittadino verso percorsi di inserimento lavorativo per persone detenute ed ex detenute.

Strumenti e normative per l’occupazione

Durante la mattinata, sono stati presentati gli strumenti che Roma Capitale offre per supportare l’occupazione delle persone a rischio di esclusione. È stato approfondito il quadro normativo nazionale e gli incentivi previsti dalla Legge Smuraglia. Particolare interesse ha suscitato la sessione dedicata alle aziende, che ha fornito dati inediti sugli ostacoli e le opportunità per un’integrazione lavorativa duratura.

Testimonianze e buone pratiche

Le testimonianze dirette di persone detenute e le esperienze di imprese e cooperative attive nel settore hanno reso il dibattito concreto e orientato all’azione. Questo ha rafforzato l’idea del lavoro come strumento fondamentale per l’inclusione sociale, la dignità e la sicurezza.

“Siamo soddisfatti della risposta da parte delle aziende e cooperative. Questo evento rappresenta un passo importante nel percorso di Roma Capitale per costruire un ponte tra il mondo del lavoro e gli istituti penitenziari, coinvolgendo sempre di più il tessuto produttivo della città e promuovendo politiche attive che incidano sui processi di inclusione. Un momento significativo è stata la seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina, tenutasi a settembre presso la Casa circondariale di Rebibbia, dedicata alla tutela dei diritti delle persone detenute”, ha dichiarato Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, formazione e lavoro. “Ringrazio il Sindaco per la sua partecipazione all’apertura dell’evento e la Garante Valentina Calderone, che sta svolgendo un lavoro straordinario per promuovere un cambiamento culturale reale sull’inclusione. Il lavoro è uno strumento di emancipazione e il nostro obiettivo è garantire un ruolo di regia.”

“L’incontro odierno”, ha aggiunto Valentina Calderone, Garante dei diritti delle persone private della libertà, “testimonia la volontà di proseguire e rafforzare questo percorso comune. È un segnale importante per l’amministrazione e tutte le realtà coinvolte, affinché si creino le condizioni necessarie per superare le difficoltà emerse. C’è ancora molto da fare, in particolare sul piano culturale e informativo, e possiamo assumerci una responsabilità diretta. Proponiamo di avviare una campagna informativa per il tessuto produttivo della città, per promuovere consapevolezza e partecipazione. Occupandoci di carcere, ci occupiamo anche di beni comuni e diritti collettivi, ed è esattamente questo il nostro intento.”