Da lunedì 2 febbraio, l’accesso al perimetro interno della Fontana di Trevi diventa a pagamento. Conclusa la sperimentazione durata un anno, per visitare il monumento sarà necessario acquistare un biglietto al costo di 2 euro, valido anche nella prima domenica del mese. I residenti di Roma e provincia potranno continuare a entrare gratuitamente.
Secondo quanto comunicato dal Campidoglio, l’iniziativa mira a tutelare uno dei monumenti più celebri al mondo, che registra punte di affluenza fino a 70mila visitatori al giorno, e a generare fondi per la sua manutenzione e conservazione.
L’accesso sarà monitorato da circa venti steward: dal lunedì al venerdì sarà possibile entrare dalle 11.30 alle 22, con ultimo ingresso alle 21, mentre nei fine settimana, quando l’afflusso è maggiore, la visita sarà consentita dalle 9 del mattino.
Per limitare l’impatto visivo delle nuove recinzioni, sono stati installati moduli metallici reversibili, progettati per armonizzarsi con le linee architettoniche storiche del monumento. I biglietti potranno essere acquistati all’ingresso esclusivamente con carta, nei Musei Civici, nei Tourist Info Point, nei punti vendita fisici e online attraverso il sito dedicato.
In occasione dell’entrata in vigore di queste nuove misure, il Campidoglio ha organizzato un incontro con il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e gli assessori Alessandro Onorato e Massimiliano Smeriglio, per discutere dell’apertura a pagamento e delle nuove strategie di sicurezza e gestione dei flussi turistici.