Incontro sullo spazio

Il Lazio protagonista alla Space Economy: investimenti in aerospazio

Roberta Angelilli: «Rafforzeremo il distretto dell’aerospazio con nuovi tavoli di lavoro a novembre»

Il Lazio protagonista alla Space Economy: investimenti in aerospazio

Il settore aerospaziale del Lazio si colloca al centro delle strategie industriali e della cooperazione internazionale portate avanti dal Governo, con un forte focus sull’innovazione tecnologica. La Regione è determinata a potenziare questo settore d’eccellenza attraverso un nuovo Distretto Industriale e Tecnologico dell’Aerospazio e della Sicurezza.

La vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha rilasciato queste dichiarazioni in apertura degli Stati Generali della Space Economy, organizzati dall’onorevole Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy, che si sono tenuti a Roma, presso il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione. L’evento ha avuto come tema centrale “La diplomazia dello spazio: strumento di politica estera e motore di crescita”.

Durante l’incontro alla Farnesina, il Lazio ha presentato il proprio sistema aerospaziale attraverso una delegazione composta da imprese e associazioni di categoria, ricevuta dal vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani. La Regione parteciperà anche agli eventi di Torino il 30 ottobre e di Milano il 31 ottobre.

«Il Lazio occupa una posizione di leadership nel settore aerospaziale in Italia. Vogliamo investire ulteriormente nella Space Industry e nella Space Economy, sfruttando le opportunità offerte dalla programmazione europea. Sono stati avviati numerosi bandi, tra cui Step per le tecnologie strategiche con 110 milioni di euro, 20 milioni per attrarre investimenti, 100 milioni sul Venture Capital e 7 milioni per il completamento del progetto Rome Technopole, polo di ricerca e innovazione per le imprese. La connessione tra istituzioni, industria, PMI, startup e mondo accademico deve essere strategica per rilanciare il distretto aerospaziale del Lazio, rendendolo competitivo di fronte alle nuove sfide globali e alla programmazione europea che prevede investimenti senza precedenti», ha dichiarato Angelilli.

Nel Lazio, l’ecosistema aerospaziale genera un fatturato annuale di 5 miliardi di euro e 1,6 miliardi in export, impiegando 23.000 addetti e ospitando oltre 300 imprese. Questa filiera ha avuto un ruolo di primo piano anche negli Stati Generali europei della Difesa, Spazio e Cybersecurity, tenutisi a settembre presso l’ESA-ESRIN di Frascati.

La Regione ospita importanti attori del settore aerospaziale e una rete significativa di PMI innovative. I settori chiave in cui il Lazio può eccellere includono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, l’osservazione della Terra, la Space Smart Factory (produzione di costellazioni e componenti), l’accesso allo spazio e i servizi in orbita.

Gli Stati Generali della Space Economy alla Farnesina hanno rappresentato un’opportunità per creare sinergie e discutere delle possibilità per le imprese aerospaziali del Lazio, in relazione ai programmi internazionali di cooperazione in cui l’Italia collabora con vari Paesi del mondo.