Nel pomeriggio di ieri, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presso il Vaticano. Al termine dell’incontro, Gualtieri ha descritto il colloquio come “emozionante e intenso”, elogiando la straordinaria personalità del Santo Padre, attento ai problemi globali e alle sfide della Capitale, di cui è Vescovo.
Durante l’incontro, il primo cittadino ha donato un presepe realizzato da detenuti della Casa Circondariale Raffaele Cinotti di Roma Rebibbia Nuovo Complesso, coinvolti in attività di falegnameria, insieme a un cesto contenente generi alimentari non deperibili destinati alle persone più vulnerabili, acquistati presso il Centro Agroalimentare di Roma.
Fonti del Campidoglio riportano che il Santo Padre ha espresso gratitudine verso il sindaco, l’amministrazione comunale e l’intera città di Roma per l’impegno dimostrato in occasione del Giubileo. Gualtieri ha ribadito la volontà di continuare il lavoro di riqualificazione e trasformazione della Capitale, con un’attenzione particolare verso le fasce più fragili della popolazione, ringraziando la Chiesa per la sua costante presenza nei quartieri a fianco di chi soffre, considerandola una risorsa preziosa per la città.
Tra i temi discussi, si è parlato di pace e della necessità di diffondere una cultura della solidarietà e del rispetto reciproco. Gualtieri ha presentato al Papa anche l’iniziativa del Campidoglio a favore delle persone detenute, in particolare il progetto “Fratelli tutti”, simbolicamente donato a Papa Francesco e ora parte del Polo Pubblico della Formazione Professionale realizzato in collaborazione con Ama. Sono state inoltre illustrate le iniziative avviate con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per il riuso dei teli di cantiere del Giubileo e di Caput Mundi.