Si è tenuto un incontro costruttivo in Regione per affrontare l’insabbiamento del porto di Anzio, convocato dal sindaco Aurelio Lo Fazio e l’assessore al demanio, trasporti e tutela del territorio Fabrizio Ghera. È stata decisa un’operazione di somma urgenza per ripristinare la praticabilità del bacino portuale, una risposta immediata a una situazione critica.
All’incontro hanno partecipato, oltre al sindaco, il vice sindaco e assessore al demanio Pietro Di Dionisio, l’assessore alla pesca e attività produttive Valentina Corrado, il dirigente dell’area tecnica Emanuele Burri, l’ingegnere Giulia Zanza dello studio Pittori, il comandante della sezione di Anzio della Guardia Costiera Lorenzo Giovannone e una delegazione di pescatori.
Durante la riunione, il sindaco ha illustrato l’escavo effettuato dal Comune grazie al finanziamento della Regione Lazio e ha descritto l’emergenza causata dalle recenti mareggiate straordinarie. Questa situazione non solo colpisce i pescatori, ma ha anche un impatto sui collegamenti con le isole e sul diporto.
Le parole del sindaco Lo Fazio
“La situazione sta arrecando gravi problemi all’economia della nostra città – ha affermato Lo Fazio – è fondamentale un intervento urgente per il tratto di accesso al canale, dove un muro di sabbia impedisce il passaggio. Questo è un primo passo in attesa dell’intervento programmato per rimuovere 200.000 metri cubi di sabbia destinati al ripascimento. Abbiamo suggerito di considerare l’acquisto di una draga da parte della Regione, per affrontare situazioni simili nei porti che necessitano di interventi.”
“Il problema non è tanto l’acquisto, quanto la gestione, sulla quale possiamo ipotizzare un supporto da parte degli enti locali. Ho ricevuto – ha concluso il sindaco – anche la disponibilità del Marina di Nettuno per un intervento immediato, sebbene non risolutivo, mentre attendiamo il completamento dei lavori in corso.”
La soluzione proposta dal “Marina di Nettuno” è stata identificata come intervento urgente. Gli uffici regionali hanno già contattato la società per avviare un affidamento temporaneo.
Un altro punto critico sollevato dal sindaco riguarda gli indennizzi: “È essenziale fornire ristori per le mancate uscite nei due mesi scorsi – ha aggiunto – ed è necessario instaurare un dialogo con il ministro Lollobrigida per valutare l’eventualità di una cassa integrazione per i lavoratori, nel caso di fermi prolungati.”
Le dichiarazioni dell’assessore Ghera
“Siamo soddisfatti e ringrazio l’assessore Ghera per la sua pronta disponibilità – ha dichiarato il sindaco Aurelio Lo Fazio – abbiamo scelto sin dall’inizio di lavorare in sinergia istituzionale per sostenere i nostri pescatori, una delle marinerie più importanti del Tirreno, e continueremo su questa strada, sperando di giungere all’acquisto definitivo di una draga.”