L’Assemblea Capitolina ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economico per il nuovo stadio della Roma, situato a Pietralata. Dopo l’approvazione da parte della giunta del sindaco Roberto Gualtieri lo scorso 26 febbraio, anche l’aula Giulio Cesare ha espresso il proprio consenso, segnando un passo significativo nell’iter amministrativo dell’opera.
Il progetto ritorna dunque in Consiglio comunale a quasi due anni dalla dichiarazione di pubblico interesse, approvata nel maggio 2023, quando erano emerse preoccupazioni principalmente riguardanti la mobilità dell’area e la vicinanza con l’ospedale Pertini. Il piano aggiornato, presentato dalla proprietà della Roma a dicembre, è stato sviluppato per affrontare queste osservazioni.
Dettagli della votazione
Durante la votazione, non sono stati registrati voti contrari. Fratelli d’Italia ha scelto di astenersi, pur sostenendo la necessità di uno stadio moderno per la capitale, ma richiedendo ulteriori garanzie sul sistema dei trasporti. Il Movimento Cinque Stelle ha invece deciso di non partecipare al voto, evidenziando alcune criticità ancora da risolvere, come il potenziamento della linea metro B e la gestione del traffico durante gli eventi.
La Lega, inizialmente propensa all’astensione, ha votato a favore dopo l’approvazione di due ordini del giorno riguardanti infrastrutture e opere di urbanizzazione. Anche Forza Italia e Azione hanno espresso il proprio sostegno. La delibera ha così ottenuto cinque astensioni.
Con il voto dell’Assemblea Capitolina ormai archiviato, il prossimo passo sarà la conferenza dei servizi, che coinvolgerà tutti gli enti interessati alla realizzazione del progetto.