Roma, 9 febbraio 2026. La Regione Lazio sarà al centro dell’attenzione alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la principale fiera del settore in Italia. Con uno stand di oltre 200 metri quadrati, la Regione ha pianificato una serie di appuntamenti, incontri e presentazioni per illustrare in modo coinvolgente la diversità dell’offerta turistica del territorio.
Eventi e operatori presenti
Dal 10 al 12 febbraio 2026, lo spazio regionale ospiterà 20 operatori del settore e un ricco programma di eventi che metteranno in evidenza le eccellenze paesaggistiche, culturali, sportive ed enogastronomiche del Lazio. Particolare attenzione sarà riservata alla promozione delle destinazioni meno conosciute, ai cammini, alle comunità montane, alle DMO, ai borghi e ai siti archeologici. Inoltre, saranno presentate candidature culturali di rilievo nazionale e progetti innovativi per valorizzare il patrimonio storico tramite le nuove tecnologie.
Inaugurazione e tematiche trattate
L’inaugurazione dello stand, prevista per la mattina di martedì 10 febbraio, darà il via a una serie di eventi tematici. Tra questi, si parlerà della Tuscia come terra di sport e turismo, della qualità dell’accoglienza e delle produzioni locali, e della valorizzazione della cultura etrusca attraverso l’intelligenza artificiale. Un focus particolare sarà dedicato ai Cammini e alla loro connessione con il territorio, inclusa la manifestazione Cammini Divini, che ha riscosso notevole successo, svolgendosi in alcune delle più belle abbazie del Lazio. Non mancheranno momenti dedicati all’enogastronomia, con un atteso show cooking di Alessandro Ruver e la sua celebre pizza gourmet.
«La partecipazione alla BIT è un’occasione fondamentale per promuovere e posizionare l’immagine del Lazio nel panorama turistico nazionale e internazionale – afferma l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Elena Palazzo. Portiamo a Milano un racconto corale del territorio, che coinvolge istituzioni, comunità locali, operatori, associazioni e realtà produttive. Non presentiamo solo singole località, ma un’immagine complessiva di un Lazio autentico, capace di offrire esperienze diversificate durante tutto l’anno».
«Questo lavoro – continua l’assessore – è parte di un percorso di pianificazione che stiamo seguendo con determinazione attraverso il Piano Triennale del Turismo, in fase di approvazione in Consiglio regionale. Questo piano guiderà le politiche turistiche nei prossimi anni, puntando su governance territoriale, valorizzazione delle destinazioni, e promozione del turismo sportivo, culturale ed esperienziale, per rendere il Lazio sempre più competitivo e attrattivo».