È stato inaugurato l’Anno Accademico 2025-26 della Sapienza Università di Roma, celebrando il 723° anniversario dalla sua fondazione, avvenuta il 20 aprile 1303. La cerimonia ha preso avvio con lo svelamento della riproduzione del bozzetto del gruppo “Le tre età alle Fosse Ardeatine”, realizzato da Francesco Coccia. Su iniziativa della rettrice Antonella Polimeni, la giornata è stata dedicata alla memoria degli studenti e dei docenti uccisi nella strage nazifascista del 24 marzo 1944.
“Oggi ricordiamo le vittime delle Fosse Ardeatine – ha dichiarato Polimeni – dedicando a loro questa installazione. Ma il nostro pensiero va anche a tutti coloro che subiscono le conseguenze dei conflitti, ai civili, alle donne e ai bambini, a chi paga il prezzo più alto.” Durante la cerimonia, è stata presentata documentazione inedita riguardante le 18 vittime della strage, che erano all’epoca studenti, laureati o docenti della Sapienza.
Tra le autorità presenti, oltre al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, anche la Sindaca di Latina, Matilde Celentano. “È un onore partecipare all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 della Sapienza, insieme a importanti figure come il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e il Questore della Camera dei Deputati, Paolo Trancassini. La cerimonia, dal tema ‘Insieme attraversare i confini e permeare il futuro’, riflette l’ambizione della nostra città,” ha affermato Celentano.
“Per Latina, la presenza della Sapienza rappresenta un pilastro strategico. Investire nell’università significa investire nei nostri giovani, nella ricerca e nello sviluppo economico del nostro territorio. La sinergia tra amministrazione e mondo accademico è fondamentale per affrontare le sfide future. Il dialogo con l’Ateneo continua con un importante appuntamento: il Consiglio comunale straordinario del 24 aprile sarà dedicato al rapporto tra città e università. Saremo lieti di ospitare in aula la Magnifica Rettrice, Antonella Polimeni, per delineare insieme le traiettorie di crescita che porteranno Latina a essere sempre più protagonista nel panorama universitario nazionale. Costruiamo oggi la Latina di domani.”