L'evento al WeGil

“Le donne che fanno grande il Lazio”: celebrazione e riconoscimento

Francesco Rocca: "La Regione potenzia l'impegno per il talento femminile e l'uguaglianza"

“Le donne che fanno grande il Lazio”: celebrazione e riconoscimento

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Regione Lazio ha voluto trasformare la celebrazione in un atto concreto di impegno sociale e culturale, riaffermando la propria strategia focalizzata sulla valorizzazione del talento femminile e sulla promozione delle pari opportunità. Le donne vengono riconosciute come motori di crescita per il territorio.

L’Evento a Roma

Presso WeGil a Roma, si è svolto l’evento “Le donne che fanno grande il Lazio”, concepito non solo come un momento simbolico, ma come una manifestazione di una visione strutturata e continuativa che pone la donna al centro dello sviluppo culturale, civile ed economico della Regione. Questa iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sull’empowerment femminile, considerato una leva strategica per costruire una società più equa e inclusiva. Attraverso testimonianze e storie di successo, l’evento ha dato voce a modelli capaci di dimostrare come impegno e talento possano tradursi in valore collettivo.

Riconoscimenti e Testimonianze

Durante la mattinata, è stato assegnato il riconoscimento “Le donne che fanno grande il Lazio” a figure femminili che si sono distinte per il loro contributo umano e professionale, diventando esempi concreti di leadership e competenza. Tra i partecipanti, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore alla Cultura, Simona Baldassarre, e personalità come Rita Dalla Chiesa, Anna Fendi e Chiara Amirante. A moderare l’incontro, la conduttrice Rai Greta Mauro.

«In questo momento delicato a livello internazionale, il mio primo pensiero in questo 8 marzo va a chi si trova nelle zone di guerra e, in particolare, alle donne che nei conflitti sono spesso le più esposte al rischio di barbarie e alla negazione della dignità. La Giornata Internazionale della Donna è un’occasione importante per ribadire che la parità di genere non è soltanto una questione di giustizia sociale, ma anche una leva strategica per la crescita e lo sviluppo di un Paese. È fondamentale riconoscere il ruolo della donna e la sua capacità di incidere concretamente nella società. Questa giornata al Wegil rappresenta un momento di riflessione e riconoscimento per tutte quelle figure femminili che si sono affermate nel proprio campo. I premi consegnati oggi a donne che si sono distinte in tanti campi rispecchiano, però, l’impegno quotidiano di tutte quelle donne, meno visibili ma altrettanto costanti, che contribuiscono ogni giorno alla crescita della società», ha dichiarato Francesco Rocca.

«La Giornata Internazionale della Donna è innanzitutto un momento di ascolto e riconoscimento. Le testimonianze e i percorsi raccontati oggi restituiscono il valore profondo dell’esperienza femminile nelle sue molteplici espressioni. Dare spazio a queste storie significa contribuire a una narrazione condivisa fatta di competenza, responsabilità e cura, elementi che rafforzano il tessuto sociale e culturale della nostra comunità», ha commentato Simona Baldassarre.

Musica e Imprenditoria Femminile

Ad arricchire l’iniziativa, l’esibizione delle musiciste dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Sara Gentile al violoncello e Anita Mazzantini al contrabbasso, che hanno eseguito brani di Luigi Boccherini, Ennio Morricone e Michel Corrette.

Con “Le donne che fanno grande il Lazio”, la Regione Lazio riafferma il proprio impegno per una strategia a lungo termine che riconosce nel protagonismo femminile un elemento fondamentale per lo sviluppo e la coesione sociale, trasformando l’8 marzo in un punto di partenza.

In quest’ottica, l’imprenditoria femminile nel Lazio emerge come un esempio concreto di competenze e responsabilità che contribuiscono ogni giorno alla vitalità economica e sociale della regione, confermando il ruolo delle donne come protagoniste nei processi di crescita e trasformazione della comunità.